In prossimità della festa di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti, il Questore di Campobasso ha intensificato i servizi di controllo del territorio nel capoluogo, durante i quali sono state identificate 230 persone e controllati 180 veicoli.

A seguito dell’attività di prevenzione e repressione dei reati sono state realizzate le operazioni di polizia giudiziaria di seguito indicate.

• Personale della Squadra Mobile denunciava in stato di libertà un giovane campobassano di sedici anni per detenzione illegale di oggetti atti ad offendere. In particolare lo stesso, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un tirapugni in metallo ed di un proiettile. Nella medesima circostanza il giovane si rendeva responsabile altresì di resistenza a Pubblico Ufficiale, impedendo agli operatori della Squadra Mobile di esercitare l’attività in corso. Inoltre lo stesso è stato trovato in possesso di modica quantità di sostanza stupefacente, per uso personale, che veniva sequestrata.

• Personale della Squadra Mobile eseguiva nei confronti di un uomo di 60 anni, l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Campobasso, in quanto lo stesso si è reso responsabile di numerose truffe ai danni di cittadini, in tutta Italia. In particolare, il provvedimento restrittivo è cumulativo delle pene relative a più procedimenti penali. Il predetto veniva prelevato dalla struttura “Casa degli Angeli” dove lo stesso risultava essere ospite ed associato presso la Casa Circondariale di Campobasso.

• Personale della Squadra Volante denunciava in stato di libertà, per evasione, un giovane di anni 24 che, sottoposto agli arresti domiciliari, come da provvedimento della Procura della Repubblica di Campobasso, usciva dalla sua abitazione senza essere autorizzato ed al momento del controllo non era in casa. Venivano diramate le ricerche e lo stesso veniva rintracciato nel capoluogo e riaccompagnato presso la sua abitazione.

• Personale della Squadra Volante denunciava in stato di libertà un cittadino napoletano di anni 35, con precedenti di polizia, il quale spesso raggiunge questo capoluogo per esercitare l’attività di vendita ambulante di indumenti senza la prescritta autorizzazione comunale. Nei suoi confronti il Questore di Campobasso aveva emesso il provvedimento di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel capoluogo. L’uomo, controllato nei pressi di un centro commerciale, risultava inottemperante alla citata ordinanza e quindi è stato denunciato in stato di libertà alla competenze Autorità Giudiziaria.

• Personale della Squadra Volante ha eseguito il provvedimento del Tribunale di Campobasso nei confronti di un giovane di anni 28 che, resosi responsabile di evasione, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Lo scorso 26 ottobre, personale della Polizia di Stato ha proceduto all’esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari disposta dal GIP di Campobasso su richiesta del Procuratore della Repubblica, nei confronti di Cerello Umberto, un giovane campobassano di 26 anni, che ha commesso una serie di furti all’interno di esercizi commerciali, un consultorio familiare, un patronato, una casa di cura, per un numero complessivo di 8 episodi.

Gli accertamenti condotti inducono a ritenere che, oltre agli episodi individuati, il soggetto menzionato si sia reso responsabile di altri furti commessi in uffici pubblici, esercizi commerciali, uffici postali, ospedali e luoghi di cura, in genere locali aperti al pubblico ove poter facilmente trovare borse, casse contabili ed altri oggetti incustoditi.

Vi è motivo di ritenere che in molti casi gli episodi in questione non siano stati denunciati. Per questo motivo, si rende necessario divulgare le generalità e la fotografia del soggetto affinché possa essere riconosciuto da altre vittime, alle quali si chiede di collaborare e segnalare il fatto agli organi di Polizia.