don Francesco Martino - parroco di Villacanale e Belmonte (IS)

E’ risaputo: ancora più del Natale e della Pasqua, il Ferragosto mobilita gli italiani nel gustare tutti insieme la tregua vacanziera. Lo si aspetta tutto l’anno e questo del 2022 è ancora più ambìto dopo oltre due anni di molto segregata pandemia. Il nostro ferragosto è un antichissimo rito pagano cui non sappiamo rinunciare per nessun motivo al mondo. Così, potremmo dare l’impressione di darci alla pazza gioia, senza pensare alla gente che soffre o che addirittura muore sotto le bombe delle tante guerre ancora attive, come in Ucraina.

Pure per dimostrare una solidarietà nazionale interna e globale esterna, l’Università delle Generazioni invita tutti a trasformare in “Ferragosto di Pace” la giornata più gaia e distratta dell’anno. E, per dare un segno solidale più visibile, sarebbe opportuno effettuare una rasatura completa della nostra testa, proprio per dimostrare la più affettuosa vicinanza a chi è alle prese con problematiche e sofferenze. Un ferragosto di solidarietà, specialmente per chi in tale giorno lavora e per chi non può festeggiare o più semplicemente non può di permettersi nemmeno una pur breve vacanza o una gita fuori-porta.

D’altra parte, oltre a dimostrare solidarietà e vicinanza, l’iniziativa “skalp no war” è utile pure per rafforzare i capelli, far respirare meglio la pelle attorno al nostro cranio. Fino agli anni sessanta-settanta il “raparsi a zero” o “carusarsi” (in dialetto calabro-siciliano) o “tosarsi” (in veneto) era un modo per far passare l’estate nel modo migliore e più igienico all’aria aperta per milioni di bambini italiani (maschi e femmine) in età scolare. Infatti, i bambini venivano chiamati “carusi” o “tosi” proprio perché erano in età del radere a zero la testa. Pure per questo, tagliarsi completamente i capelli può essere anche un invito a tornare nell’innocenza dei bambini e d’essere vicini a milioni di persone, specialmente proprio bambini, che nel mondo patiscono guerre, fame, malattie, analfabetismo e quanto altro nuoce alla civiltà umana.

“Skalp no war” ovvero rasarsi a zero i capelli per dire un NO alla guerra in Ucraina, un NO a tutte le guerre, NO alle povertà, pure dal momento che le guerre portano una molteplicità di problemi e dolorose conseguenze per tutti, anche per noi che non ne siamo direttamente coinvolti. Lo stiamo notando ogni giorno di più. L’invito è poi rivolto pure ai barbieri e ai parrucchieri affinché siano disponibili a tosare chi lo voglia persino sulla spiaggia o in altri luoghi di villeggiatura. Dal ferragosto all’inizio delle attività lavorative di settembre-ottobre i capelli avranno tempo per ricrescere, ancora più forti e belli. Ma così avremo lasciato un segno di solidarietà universale di cui andare orgogliosi, alleggerendoci un po’ l’anima

FERRAGOSTO DI PACE 2022 – IL PRIMO AD ADERIRE E’ DON FRANCESCO MARTINO PARROCO DI VILLACANALE D’AGNONE E BELMONTE DEL SANNIO

L’Università delle Generazioni di Agnone del Molise ha proposto a uomini e donne di tagliare i capelli a zero per manifestare contro tutte le guerre, in particolare contro la guerra in Ucraina che, tra i tanti dolorosi effetti pure per noi, ha provocato l’aumento generalizzato dei prezzi e rischia di farci passare un inverno al freddo e al gelo, mentre decine di migliaia di persone muoiono, pure bambini, e vengono distrutti interi territori, lasciando la gente senza casa e senza futuro.

L’associazione agnonese ha scelto la giornata di ferragosto come appuntamento per tale evento, ma ognuno può dare la propria testimonianza fin da sùbito, pure perché il clima vacanziero dell’estate non deve farci dimenticare chi nel mondo sta peggio di noi, specialmente quei popoli i quali, anche  causa dei cambiamenti climatici, stanno lottando per la sopravvivenza e potrebbero scegliere l’emigrazione di massa verso l’Europa, l’America del Nord e l’Australia.

Il primo a dare la propria adesione a questa iniziativa per la pace è stato don Francesco Martino, parroco di Villacanale di Agnone e di Belmonte del Sannio. Inoltre, hanno dato la propria disponibilità ad organizzare l’evento del taglio dei capelli a zero (individuale o collettivo) Antonio Massanisso, presidente dell’Associazione culturale “Nuova Villacanale”, altri sodalizi e persino parrucchieri di varie parti d’Italia.

Intanto Domenico Lanciano (promotore dell’Università delle Generazioni e di tale “Ferragosto di Pace 2022”) è subissato dei più disparati commenti i quali  – a suo parere – << sono utili per dibattere il tema e per riflettere sulle terribili conseguenze delle guerre, che, seppure lontane, colpiscono indirettamente pure noi. Un mondo di pace conviene indistintamente a tutti! >>.

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