Filoteo Di Sandro un fiume in piena su Tartaglione e Jari Colla. Pallante? Chi non condivide la linea del partito, è fuori. IL VIDEO

E’ un fiume in piena il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia. Filoteo Di Sandro rompe il muro del silenzio, abbandona i modi del savoir-faire e racconta tutti i retroscena che hanno portato alla spaccatura del centrodestra. Dall’ingordigia di cariche della Tartaglione fino alla scorrettezza della coordinatrice regionale di Forza Italia, che “da sempre lavora per isolare Fratelli d’Italia e Michele Iorio”. La Tartaglione sta a Toma come Toma sta a Melogli è l’equazione naturale che investe la politica regionale calata a capofitto sulle amministrative di Isernia dove anche la Lega si trova a fare un gioco piuttosto strano: dice di essere contro Toma e appoggia il candidato di Toma.

E sempre dalla politica regionale e dalle scelte del governo regionale, mai vicino a Isernia in questi anni, cala la resa dei conti nel partito di Giorgia Meloni con l’assessore, unico eletto nella lista del 2018, Quintino Pallante. Il messaggio del coordinatore regionale è forte è chiaro: la linea del partito la detta il coordinatore regionale (che rappresenta sul territorio Giorgia Meloni) sentiti i coordinatore provinciali e l’assemblea regionale. Dopo queste elezioni sarà fatta chiarezza: chi non condivide la linea politica e fuori dal partito.

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