ASSEMBLEA PERMANENTE EX LAVORATORI IN LOTTA

L e D – LAVORO E DIGNITA’

Dopo la protesta dell’ 8 marzo scorso davanti all’ingresso della Direzione Provinciale isernina dell’INPS, a margine della stessa siamo stati ricevuti dal direttore dott. Pezza, al quale abbiamo illustrato i motivi dell’iniziativa.

Dopo averci ascoltato con attenzione e, direi, con partecipazione, il direttore dell’istituto è entrato immediatamente nel merito della questione, rassicurando i presenti sulla ripartenza di una procedura che, a nostro avviso, si era stranamente interrotta. Infatti, il dott. Pezza ci ha tenuto a precisare che, prima di incontrarci aveva sentito per le vie brevi il direttore regionale del medesimo istituto, dal quale aveva ricevuto garanzie sull’invio a Roma, al ministero competente, del carteggio richiesto alla Regione Molise.

Restava da capire quali altri passaggi e quanto tempo ancora bisognasse aspettare per veder concluso l’iter e, quindi, l’erogazione della restante parte della mobilità in deroga. Sulla questione, dopo aver tentato di spiegarci la contorta procedura non dipendente dalla sua discrezionalità, ha rassicurato che, a meno di ulteriori imprevisti ostacoli di natura burocratica, i lavoratori potrebbero ricevere le spettanze entro i primi giorni di aprile, anche in considerazione del fatto che, come istituto periferico previdenziale, tutto è pronto, finanche una task force predisposta ad hoc.

Infine, il giorno successivo all’incontro il dirigente, facendo seguito, correttamente, all’impegno sulla comunicazione da parte sua di eventuali novità, si è messo in contatto con lo scrivente per riferire che gli era giunta conferma dell’invio, avvenuto due giorni della protesta, da parte della Regione della famigerata documentazione al superiore ministero, così come da lui riferito nella riunione dell’8 marzo.

Resta da comunicare alle SS.LL. che abbiamo ricevuto telefonicamente positivo riscontro dal Presidente della Regione Frattura sulla possibilità di un tavolo, per la prossima settimana, con gli ex lavoratori per concordare le strategie da mettere in campo per velocizzare l’iter.

Il portavoce
Emilio Izzo