di Redazione

Gara mai in discussione davanti al pubblico amico presente sulle tribune dell’istituto Montini. La soddisfazione di Maniscalco: «Ripreso il percorso in modo opportuno»

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 3

MARINO PALLAVOLO 0

(25/16, 25/16, 25/15)

CAMPOBASSO: Diana 7, Zanni 3, Rescignano 2, Minuti 8, Zanettin 13, Pacelli 11, Santucci (L); Masotti 4, Ceccato 1, Ferrari L. 1, Mottola Fr. (L2), Sulmona 4. Ne: Del Fra e Calcutta. All.: Maniscalco.

MARINO: Kubaszek, Tosti J., Miscoli, Lazar, Sette An., Murante, Coscia G. (L); Puiu, Eramo. Ne: Chauhan, Iadevaia e Pinnone (L2). All.: Ronsini.

ARBITRI: Perazzetti e Sacrini (Pescara).

NOTE: durata set 25’, 25’ e 26’. Campobasso: battute vincenti 7, battute sbagliate 10, muri 12. Marino: bv 1, bs 6, m 2.

Terzo successo dell’attuale striscia, diciannovesimo complessivo, per gli EnergyTime Spike che, nello scenario amico della ‘Montini’, non lasciano scampo al Marino cui rifilano un secco 3-0 con primi due set chiusi a sedici e terzo a quindici e staccano, matematicamente, con cinque turni di anticipo il biglietto per la post-season (le prossime gare serviranno a chiarire se da capoclassifica e quindi con due finestre per il salto in A3 o se da secondi e quindi con un turno di qualificazione verso l’unico approdo per la terza serie sotto rete nazionale). In tutti e tre i parziali, i campobassani non lasciano scampo al sei più uno laziale sempre in balia dei rossoblù che ben controllano la contesa e, attorno a Zanettin e Pacelli, coi centrali che altrettanto si fanno valere (saranno dodici i muri messi a segno al termine), hanno vita facile nel primo come nel secondo, ma anche nel terzo parziale. Di fatto, così, sono sporadici gli spunti di cronaca di una contesa in cui – nell’impianto – fa bella mostra di sé la Coppa Italia appena conquistata ed il pubblico di fede rossoblù è prodigo di applausi e complimento per i propri beniamini. «Abbiamo ripreso il nostro percorso com’era opportuno – spiega al termine un soddisfatto tecnico Mariano Maniscalco – ma, del resto, già dall’inizio di questa settimana non avevo dubbi su quello che sarebbe stato l’approccio della squadra a questo rush finale di campionato. In tutti è ben chiaro l’obiettivo. Sappiamo che ora abbiamo centrato la post-season e faremo di tutto per arrivarci da capoclassifica, ma sia che sia da leader o da secondi ci faremo trovare pronti a maggio per le battaglie che ci attenderanno». Ora, per i rossoblù, ci saranno due trasferte in successione – prima a Roma in casa Virtus il 13, poi a Genzano il 20 – prima della sosta e di un ulteriore match lontano dal Molise (il 4 maggio a Casoria) per la penultima giornata. «Le prossime due gare – spiega Maniscalco – disegneranno il nostro destino in prospettiva playoff, dove non dovremo sentirci appagati se vi entreremo da primi della classe o depressi se lo faremo da secondi. L’importante, ribadisco, sarà arrivare pronti». «Anche perché la differenza non la faranno una o due finestre promozione o due o quattro partite. Su un lotto di sei squadre balleranno due promozione ed essere al top sarà indispensabile. Con certezza, però, saremo un osso duro per tutti e, alla fine, emergerà la squadra tra le qualificate che arriverà al meglio a questi scontri». Da parte loro, peraltro, i rossoblù sono al momento con una condizione in crescita. «Il momento brutto vissuto tra febbraio e metà marzo è dietro le spalle e questo è emerso anche dalla Final Four di Coppa. Ora occorre continuare su questa strada, cercando anche di recuperare, quanto prima, Del Fra dal problema al mignolo così da avere nuovamente tutte le opzioni disponibili», chiosa Maniscalco.

 

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