RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Fabrizio Nocera, docente Unimol, esperto di statistica e scrittore interviene sulla grave emergenza demografica del Molise:

“La grave situazione demografica molisana è messa ancora di più in evidenza dai dati provvisori riferiti al periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2020. La perdita netta della popolazione residente è stata di 3.969 unità, che conferma l’andamento negativo, non solo rispetto al 2019 (-3.274 unità), ma in costante decremento dal 2007. Lo scorso anno, le differenze maggiori si registravano soprattutto nel saldo naturale, nati meno morti (-2.416), variabile in decremento dal 1992. Anche il saldo migratorio, iscrizioni meno cancellazioni registrate nelle anagrafi comunali, è risultato in rosso (-1.553). Considerando un periodo ampio che va dal 2002 al 2020, la perdita reale della popolazione è stata di circa 24mila residenti. L’aggravante di questa condizione è dovuta dall’invecchiamento dei molisani: se da un lato la vita media aumenta, dall’altro, cresce l’età media della popolazione, condizionata anche dalle scarse nascite. Un indicatore di sintesi che ben configura questo stato di fatto, è l’indice di vecchiaia che confronta la popolazione giovanile (0-14), con quella in età avanzata (65 anni ed oltre): esso prefigura circa 230 anziani ogni 100 giovani. Con questo andamento le previsioni sono fortemente negative e ipotizzano, per la nostra regione, un numero di circa 230mila residenti nel 2066”.
Fabrizio Nocera