14 Sindaci, dell’Ambito sociale di Larino, scrivono al Ministro della Salute Roberto Speranza chiedendo di poter accedere al “Fondo di solidarietà per i vaccini”. La lettera è stata inviata anche al Commissario per l’Emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo e al capo dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.

Risparmiate dalla prima ondata pandemica – scrivono nella nota– oggi i nostri paesi sono duramente messi alla prova dalla recrudescenza del virus che, in balia della variante c.d. inglese, sta provocando lutti quotidiani con ricoveri in ospedale e tanti in rianimazione. La situazione è resa ancor più drammatica dalla carenza in Molise di posti letto, tanto che alcuni nostri concittadini sono attualmente ricoverati in strutture ospedaliere di fuori regione. Sotto questo aspetto si ritiene che la gestione dell’emergenza Covid-19 in Molise, sia stata totalmente inadeguata, caratterizzata da provvedimenti annunciati e contraddittori e mai attuati, ecco perché, si è ancora convinti che l’ospedale Vietri di Larino come centro Covid possa ancora rivelarsi la soluzione migliore per contrastare efficacemente l’emergenza pandemica. Considerata la drammatica situazione, accogliendo l’eccellente intuizione riguardo la costituzione del “Fondo di solidarietà per i vaccini” si ritiene che questa iniziativa possa costituire davvero una risposta immediata ed efficace ai tanti problemi legati alla diffusione del virus nel nostro territorio. Pertanto, si chiede, alle SS.LL., di poter accedere con priorità a questo fondo in virtù di dati statistici, attualmente, tra i peggiori d’Italia, riferiti al numero di ricoveri per positivi, all’indice di contagio e al tasso di mortalità. La popolazione complessiva dei comuni rappresentati non supera le 24 mila unità. Sarebbe una risposta significativa che lo Stato potrebbe dare alle nostre comunità, spesso emarginate e così gravemente provate. Solo una vaccinazione di massa, esempio di solidarietà socio-sanitaria, verso un territorio, potrebbe fermare la cancellazione di memorie storiche di anziani e giovani, vittime innocenti di un sistema che è saltato”.

La lettera è stata firmata da:

Giuseppe Puchetti, Sindaco della Città di Larino e presidente dell’Ambito Sociale di Larino; Sindaco del Comune di Bonefro, Nicola Giovanni Montagano; Sindaco del Comune di Colletorto, Cosimo Damiano Mele; Sindaco del Comune di Montelongo, Nicolino Macchiagodena; Sindaco del Comune di Montorio nei Frentani, Nino-Pellegrino Ponte; Sindaco del Comune di Morrone del Sannio, Domenico Antonio Colasurdo; Sindaco del Comune di Provvidenti, Robert Caporicci; Sindaco del Comune di Ripabottoni, Orazio Civetta; Sindaco F.F. del Comune di Rotello, Massimo Marmorini; Sindaco del Comune di San Giuliano di Puglia, Giuseppe Ferrante; Sindaco del Comune di San Martino in Pensilis, Giovanni Di Matteo; Sindaco del Comune di Santa Croce di Magliano, Alberto Florio; Sindaco del Comune di Ururi, Raffaele Primiani.