La consigliera Elvira Barone sceglie di lasciare la maggioranza e passare al Gruppo
Misto. Una notizia che, in questi termini, è stata notificata al Comune, senza
spiegazioni che, evidentemente, si è preferito affidare alla stampa ricalcando quella
scarsa inclinazione al confronto che contraddistingue tale genere di comportamento.
Non certo una sorpresa, comunque, ma la naturale evoluzione di un percorso di
distacco che ha portato, nel tempo, la stessa consigliera Barone ad anteporre la strada
della critica fine a se stessa e del dissenso a quella del dialogo costruttivo e propositivo.
Comportamento, a tratti ambiguo, finalmente sfociato in una chiara presa di posizione.
Una scelta che, a mio avviso, certifica l’allontanamento della diretta interessata anche
da tutti gli obiettivi dell’Amministrazione comunale e da tutte le iniziative e i progetti
già attuati e da quelli in fase da attuazione, che stiamo portando avanti nell’interesse
della città e nel rispetto del nostro programma elettorale.
Iniziative e progetti nei quali i cittadini hanno riposto fiducia e ai quali stanno
partecipando attivamente tutti gli esponenti della maggioranza consiliare che hanno a
cuore la nostra città.
Continueremo in questa direzione, ascoltando tutti e recependo le istanze che
provengono dal territorio, nel rispetto del mandato conferitoci dai cittadini che hanno
abbracciato il nostro progetto politico. Abbandonare questo progetto, ritengo,
corrisponda a tradire la volontà popolare.
Ma di questo si assumerà la responsabilità la stessa consigliera Barone.
Dal canto mio posso assicurare che le sue proposte per una migliore vivibilità cittadina,
poche a dire il vero, troveranno seguito nella nostra attività amministrativa.
Vado oltre le accuse strettamente politiche sull’assegnazione di cariche e ruoli. A
questi discorsi ho sempre anteposto il lavoro, l’impegno, l’abnegazione alla causa che,
per me, resta una causa di servizio per la comunità. Mi rattrista che non tutti possano
intenderla allo stesso modo.
Concludo augurando ad Elvira di continuare a mettere sempre le sue competenze a
disposizione della città, a prescindere dal gruppo consiliare di appartenenza e
confidando in una sua maggiore partecipazione alla vita amministrativa nei luoghi
preposti, più che nei salotti virtuali.
Piero Castrataro
Sindaco di Isernia

redazione

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