Spaccature su entrambi i fronti e conseguente incertezza massima. Probabili due liste, ma non si esclude la terza se “i giochi” diverranno intensi 

L’argomento che segue è di quelli che si presta ad interpretazioni, congetture, supposizioni e conclusioni di ogni tipo ed in quanto tale dai mille ragionamenti possibili. Tutti validi nella sintesi finale, ma anche dalle conclusioni tutt’altre, sicché ci si appresta a scrivere -ed il lettore a leggere- di temi apparentemente certi, addirittura sicuri senz’ombra di dubbio, ma dei quali è possibile l’esatto contrario. “Di grazia, di cosa trattasi di tanto aleatorio ed incerto?”, vi starete chiedendo “stuzzicati” da siffatto incipit di servizio ? E’ presto detto : di null’altro se non delle imminenti elezioni regionali del Molise della prossima primavera per designare il nuovo governo della Regione Molise, Presidente della Giunta in testa ! Già, un appuntamento politico decisivo per il futuro di questa terra e di tante figure che oggi lo rappresentano. Ed allora eccoci a … bordo ring per analizzare situazioni e contendenti. Partiamo dalla situazione di fatto a Palazzo Vitale nel capoluogo di regione. Governa, è notorio, il centrodestra che punta al bis. Deve però risolvere i tanti problemi interni, a cominciare dallo sfoltimento dei tanti aspiranti alla guida della coalizione, leggi dei numerosi candidati alla futura Presidenza della Giunta Regionale. D’acchito pare che tale candidatura debba andare a Fratelli d’Italia, che però già prospetterebbe -ed eccoci alla prima possibile certezza e parallelamente all’esatto contrario- due, tre nominativi al riguardo : Michele Iorio, da tempo tanto nominato per siffatto ruolo nel partito della Meloni, quindi Quintino Pallante, a sua volta in poule ritenendosi l’unico rappresentante di FdI molisano, e Filoteo Di Sandro, il referente regionale del partito e con le carte in regola per la propria candidatura alla presidenza dell’esecutivo molisano. Restando a destra, come fare poi ad accantonare su due piedi il presidente uscente Toma, che dai rumor pare intenzionatissimo a riproporsi, e lo stesso assessore Micone ed altri della giunta attuale? Quindi gli altri partiti del centrodestra a cominciare da Forza Italia, che con l’europarlamentare Patriciello si è fatto sentire reclamando tavoli tecnici per concordare e definire, implicitamente -anche se non in maniera ufficiale- alludendo a prospettiva “azzurra” al timone della regione. Tanti aspiranti perciò a destra, ma non di meno a sinistra dove si registra analoga ressa di nomi ed aspiranti alla candidatura presidenziale, tra cui la Fanelli, Greco e così di seguito. Molta “carne a cuocere” quindi a 360°, nomi a go/go e conseguente incertezza massima. Mancano mesi all’urna regionale, ma sul ”ring” già si contano tanti … contendenti ! Prospettiva possibile : due liste, una di centrodestra e l’altra di centrosinistra ? In linea di massima questo dovrebbe essere il possibile finale ma, notata da “bordo ring” la ressa attuale, chi si sente di escludere al momento una terza lista tra esclusi e scontenti d’ambo i fronti ? E se tanto sarà, se ne vedranno veramente delle belle per la composizione della futura assemblea politica molisana !

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