In vista delle prossime elezioni politiche, fissate per domenica 4 marzo 2018, si richiamano sinteticamente i principali adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia di propaganda elettorale e comunicazione politica:

Parità di accesso ai mezzi di informazione durante la campagna elettorale

Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e per tutto l’arco della campagna elettorale, si applicano le disposizioni della legge 22 febbraio 2000, n. 28 in materia di parità di accesso ai mezzi d’informazione e comunicazione politica.

Si fa riserva di rendere noti gli estremi di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei provvedimenti che saranno adottati in materia di par condicio dalla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi e dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Delimitazione ed assegnazione di spazi per le affissioni di propaganda elettorale

Da martedì 30 gennaio a giovedì 1° febbraio 2018, le Giunte Comunali dovranno stabilire e delimitare, in ogni centro abitato con popolazione superiore a 150 abitanti, gli spazi da destinare alle affissioni di propaganda elettorale dei partiti o gruppi politici che parteciperanno alle elezioni con liste di candidati o candidature uninominali.

Inizio della propaganda elettorale, divieto di alcune forme di propaganda

Da venerdì 2 febbraio 2018 sono vietati:

– il lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico;

– la propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne delle sedi dei partiti;

– la propaganda luminosa mobile.

Dal medesimo giorno possono tenersi riunioni elettorali senza l’obbligo di preavviso al Questore.

Propaganda elettorale fonica su mezzi mobili

Da venerdì 2 febbraio 2018 l’uso di altoparlanti su mezzi mobili è consentito solo nei termini e nei limiti di legge.

Uso di locali comunali

A decorrere dal giorno di indizione dei comizi elettorali, i Comuni, senza oneri a proprio carico, sono tenuti a mettere a disposizione dei partiti e dei movimenti presenti nelle competizioni elettorali i locali di proprietà comunale, già predisposti per conferenze e dibattiti.

Agevolazioni fiscali

Nei 90 giorni precedenti le elezioni, per il materiale tipografico, per l’acquisto di spazi d’affissione, di comunicazione politica radiotelevisiva, di messaggi politici ed elettorali su quotidiani e periodici, per l’affitto di locali e per gli allestimenti e i servizi connessi a manifestazioni, commissionati dai partiti e dai movimenti, dalle liste e dai candidati, si applica l’aliquota IVA del 4%.

Diffusione di sondaggi demoscopici e rilevazioni di voto da parte di istituti demoscopici

A partire da sabato 17 febbraio 2018 sino alla chiusura delle operazioni di voto è vietato rendere pubblici o comunque diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici degli elettori, anche se tali sondaggi siano stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto.

Inizio del divieto di propaganda elettorale

Da sabato 3 marzo 23018 e fino alla chiusura delle operazioni di voto sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali e manifesti.

Inoltre, nel giorno destinato alla votazione, è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali.

Per ogni utile approfondimento, è possibile consultare il sito istituzionale della Prefettura di Isernia, all’indirizzo www.prefettura.it/isernia, sezione “Elezioni 2018 – Politiche del 4 marzo 2018”, ove è pubblicata la circolare del Ministero dell’Interno n. 1/2018 del 5 gennaio 2018, in materia, tra l’altro, di propaganda elettorale e comunicazione politica.