Si è svolta nella serata di ieri la terza edizione dell’annuale appuntamento. Diversi gli spunti emersi durante l’iniziativa. Migliora la raccolta differenziata in Molise soprattutto nella provincia di Campobasso.

Anche quest’anno è tornato Ecoforum, l’iniziativa di Legambiente giunta alla terza edizione, organizzata in collaborazione con l’Azienda Speciale SERM della Camera di Commercio del Molise – Partner Enterprise Europe Network e l’Università degli Studi del Molise, e con il patrocinio dell’Agenzia Regionale di Protezione Ambientale, con l’obiettivo di sensibilizzare ed informare i cittadini rispetto ai temi dell’economia circolare e della raccolta differenziata.

L’iniziativa, che si è tenuta in onda su Telemolise, nel pieno rispetto delle norme di contrasto alla pandemia, ha visto la presenza in studio del Direttore di Legambiente Molise Andrea De Marco e della professoressa dell’Università degli Studi del Molise Maria Forleo, i quali hanno introdotto i temi della trasmissione e illustrato in maniera generale il tema dell’economia circolare.

L’evento ha visto l’alternarsi di diversi ospiti in collegamento da remoto a cominciare dal Responsabile del “Laboratorio Tecnologie per il Riuso, il Riciclo, il Recupero e la valorizzazione di Rifiuti e Materiali” dell’ENEA – Partner Enterprise Europe Network, Marco Tammaro, che ha illustrato le soluzioni tecnologiche nel ciclo dei rifiuti a supporto dell’economia circolare con particolare riferimento ai RAEE. L’intervento è stato seguito dal contributo del Componente del Consiglio Camerale della Camera di Commercio del Molise Francesco Paolo Oriente che ha descritto le attività e i progetti della CCIAA in tema, tra cui il il Progetto Symbi finanziato da Interreg Europe, e le ulteriori prospettive.

L’evento ha dato molta importanza al mondo delle imprese per valorizzare le esperienze locali di economia circolare. Sono intervenuti: Luciano Taddei, che ha illustrato il polo integrato impiantistico per la produzione di biometano da rifiuti solidi urbani di Guglionesi gestito dall’azienda Foglia Umberto S.r.l.; il direttore della Rieco Sud S.c.a.r.l. Angelo Di Campli, che ha illustrato le strategie messe in campo per migliorare la raccolta differenziata a Termoli; Luca Iosue in rappresentanza della Caffè Camardo per illustrare le capsule compostabili utilizzate dall’azienda.

La trasmissione è proseguita con l’intervento del Rettore dell’Università degli Studi del Molise Luca Brunese, che ha raccontato l’impegno dell’Università verso la sostenibilità, e con quello di Alessio Di Addezio che ha descritto il progetto di Legambiente, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal titolo ECCO, Economie Circolari di COmunità per la rigenerazione ambientale, sociale e culturale.

Il Progetto ECCO vuole diffondere conoscenze e informazioni in tema di economia circolare, che non è solo riutilizzo e riciclo dei rifiuti ma uno strumento democratico ed inclusivo per aumentare la consapevolezza di cittadini-consumatori, enti locali, scuole, associazioni e imprese.

Il Direttore scientifico di ARPA Molise, Bernardino Principi, ha illustrato lo stato dell’arte dell’impiantistica in Molise, mentre il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Roberto Di Baggio ha raccontato l’impegno della Regione Molise nel settore ambientale collegato alle problematiche causate dalla scarsità di risorse umane in cui si trova l’Assessorato di settore.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di Stefano Ciafani, Presidente Nazionale di Legambiente, che ha sottolineato l’importanza che ricopre l’economia circolare per lo sviluppo del nostro Paese e l’importanza di dotarlo degli impianti necessari per sostenere la transizione dall’economia lineare a quella circolare.

I dati della raccolta differenziata in Molise

La trasmissione è stata l’occasione per fare il punto sullo stato della raccolta differenziata in Molise. Dopo l’intervento del Presidente Regionale di Legambiente Molise, Manuela Cardarelli, che ha illustrato la situazione della raccolta differenziata in Molise, si sono succeduti Paolo Mastrangelo dell’A.R.P.A. Molise, che ha descritto le modalità di raccolta e la fonte dei dati per il calcolo delle percentuali di raccolta differenziata grazie all’applicativo O.R.So., ed Emilio Bianco di Legambiente che ha dettagliato i criteri per l’individuazione dei comuni che annualmente Legambiente premia quali Comuni Ricicloni e Rifiuti free.

La percentuale regionale di raccolta differenziata è passata dal 38,4% del 2018 al 50,3% del 2019, mentre la produzione pro-capite di rifiuti indifferenziati nel 2019 è pari a 181,2 kg/ab/a registrando una diminuzione notevole rispetto a quella dell’anno precedente. Dalle tabelle che seguono si nota che i Comuni Ricicloni molisani, quelli con una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65%, sono 46 e sono raddoppiati rispetto allo scorso anno.

Di questi, 41 nella provincia di Campobasso e 5 nella provincia di Isernia. In netto aumento anche i comuni Rifiuti Free, quelli che sono riusciti a ridurre il secco residuo sotto ai 75 kg per abitante/anno, che diventano 22 (18 nella provincia di Campobasso, 4 in quella di Isernia). Il Comune che raggiunge la più alta percentuale di raccolta differenziata nel 2019 è Montefalcone del Sannio, che raggiungendo l’84,8% di RD sorpassa di qualche punto decimale il Comune di Ferrazzano, che raggiunge l’84,1%, ma che riesce ad essere ancora sul primo gradino del podio dei comuni Rifiuti Free, avendo abbattuto la produzione di rifiuto secco residuo sotto i 25,9 kg/a/ab.

Qui è possibile scaricare il dossier Comuni Ricicloni con i dati di tutti i comuni molisani.