Il MoVimento Cinque Stelle rivendica la vicepresidenza del Consiglio regionale che, secondo i pentastellati, deve andare a Patrizia Manzo, che rinuncerebbe a qualsiasi indennità aggiuntiva. I 5 stelle avevano chiesto addirittura la presidenza del Consiglio, un fatto abbastanza inusuale che, probabilmente, non ha precedenti.

A chiederlo fu un neo eletto Consigliere regionale nel corso di un’intervista ad un’emittente locale. Dopo essersi accorti di aver chiesto la luna, hanno abbassato il tiro, puntando sulla vicepresidenza. Il potere inizia a dargli alla testa. I ‘grillini’ non hanno vinto né le elezioni politiche né le regionali, eppure avanzano richieste come se spettasse loro di diritto. Hanno uno strano modo di intendere la democrazia.

Le scelte spettano al presidente Toma, sarà lui a conferire gli incarichi rispettando gli equilibri politici all’interno della maggioranza. Con sei Consiglieri regionali, il M5S, ha ottenuto la giusta rappresentanza in Consiglio. Ora pensino a fare l’opposizione, invece mettere sul tavolo richieste strampalate. Citando Andreotti possiamo tranquillamente dire che “il potere logora chi non ce l’ha!”