Di Domenico Pio Abiuso

Sabato scorso, 6 ottobre, i collaboratori della parrocchia di San Bartolomeo Apostolo, hanno voluto fare una sorpresa al parroco Don Giuseppe Nuzzi, familiarmente chiamato Don Peppino, in occasione dei 50 anni della sua venuta a Gambatesa, avvenuta il 2 ottobre 1968.

Il Parroco, ha celebrato una Messa Solenne con altri sacerdoti invitati per l’occasione e con la partecipazione di vecchi ministranti che lo hanno conosciuto sin dai primi anni del suo servizio sacerdotale, presso la parrocchia.

Durante l’omelia Don Peppino ha prima di tutto ringraziato i suoi collaboratori per l’organizzazione di questo evento e poi ha voluto raccontare come è avvenuto il suo arrivo in paese.

L’allora Vescovo di Benevento, Monsignor Raffaele Calabria, gli disse che l’avrebbe mandato a guidare la parrocchia di Gambatesa.

Nell’’avere udito tale notizia, appena ventinovenne, gli tremavano le gambe ma nonostante tutto questo non poteva nient’altro che dire “obbedisco…!!!”.

Arrivato a Gambatesa il “matrimonio” con la comunità è stato inizialmente un po’ burrascoso, ma con il passare del tempo si è consolidata una grande intesa e, proprio grazie a questo feeling, sono state create tantissime belle cose, grazie al suo impegno e all’amore che poteva dare.

Nel continuare il racconto ha poi sottolineato che, dopo 50 anni e con l’età che avanza, oggi sente il dovere di farsi da parte per il bene della comunità ed è in attesa che i superiori decidano di individuare il suo successore, che tutta la comunità dovrà accogliere benevolmente e continuare a collaborare con il nuovo pastore, affinchè la vita parrocchiale possa avere un seguito.

Al temine della Solenne Celebrazione sono stati letti due messaggi, uno da parte dei collaboratori parrocchiali e l’altro da parte del Sindaco di Gambatesa, Carmelina Genovese; entrambi hanno voluto ringraziare Don Peppino per tutto quello che ha dato alla comunità parrocchiale di Gambatesa che, grazie a lui, è il fiore all’occhiello della Diocesi.