E’ un  Molise pericoloso, quasi da agguato quello che viviamo ogni giorno sulle nostre strade, pericolose, strette e rovinate nelle corsie, nell’asfalto logoro senza pioggia e micidiali per gli automobilisti con pioggia e neve.

Non passa giorno che non registriamo eventi mortali, frontali, uscite di strada che stroncano la vita in un battito di ciglia e per chi rimane, i familiari, una vita rovinata dal dolore.

Senza scampo per giovani e meno giovani, insicure e letali le arterie principali e quelle periferiche, distribuite tra frane e smottamenti, spesso prive di barriere, con segnaletica fatiscente, in molti casi, data la scomparsa delle province, senza manutenzione con arbusti che invadono le carreggiate.

E la giornata di festa domencia 10 settembre, come tante altre è stata squarciata da un altro contributo di sangue, due persone decedute a distanza di poche ore dall’altra sempre sulle nostre vie.

La prima Vittima Maria Antonietta Varra 51 anni di Campobasso coinvolta in pauroso frontale verificatosi sulla Bifernina all’altezza del conservificio.  La donna era a bordo di un’Alfa 147 di colore grigio che si è  scontrata frontalmente con una Fiat panda vecchio modello, di colore verde.

Sconcerto in città dove la donna era molto conosciuta, in passato aveva lavorato presso un supermercato e faceva parte dell’Associazione Amici della Polizia Penitenziaria nell’ultimo periodo prestava servizio come cuoca in un Istituto Campobassano. Nel sinistro e’ rimasto ferito in modo serio anche un’altra persona, un uomo, anch’esso di Campobasso che viaggiava in compagnia della vittima che si trova tutt’ora ricoverato presso l’Ospedale San Timoteo di Termoli

E all’una di notte di oggi  sulla SP 15 in territorio di Salcito una Golf forse a causa della forte velocità e la pioggia battente è uscita di strada finendo nella scarpata. Nulla da fare per il conducente Costantino Fratantuono 30 anni di Fossato morto sul colpo.

Non ne possiamo più, si tratta di stragi vere e proprie contando le decine di vittime che ogni anno perdono la vita sulle strade del Molise.

Cosa fare per arginare il triste fenomeno?

Quell’autostrada Termoli /San Vittore forse doveva essere realizzata, nonostante le polemiche, la mancanza di denaro e di convenienza negli investimenti, doveva essere una realtà per i molisani. Avrebbe scongiurato e limitato gli incidenti, avrebbe consentito una maggiore sicurezza con tutor e limitazioni di velocità, ma oramai bisogna fare i conti con quello che abbiamo e porre in sicurezza le arterie esistenti.

Comprendere che mettersi in viaggio con la pioggia aumenta il rischio sinistri, che è doveroso per tutti limitare la velocità delle auto quando piove; avere sempre pneumatici non consumati e non distrarsi mai alla guida rispondendo al cellulare, ma se proprio non ne potete fare a meno, acquistate cuffie con cavetto o bluetooth e limiterete la distrazione al volante.

Alla guida in un istante si muore o nella più ottimistica delle ipotesi si rimane invalidi a vita, non bisogna mai dimenticarlo!