Matteo Renzi e Pierluigi Bersani in una foto di archivio ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Referendum Costituzionale, è scontro Renzi-Bersani. La minoranza non crede più alle aperture di Matteo Renzi sull’Italicum e oggi, in direzione, Bersani probabilmente ufficializzerà il No al referendum. Convocata per ribadire l’apertura a modifiche sulla legge elettorale e per indicare gli “esploratori”, vicesegretari e capigruppo, chiamati a sondare le proposte degli altri partiti, la direzione, a meno di colpi di scena, servirà probabilmente a certificare la frattura nel Pd in vista del referendum.

Matteo Renzi e Pierluigi Bersani in una foto di archivio ANSA/ALESSANDRO DI MEO
Renzi – Bersani

“Non mi si può raccontare che gli asini volano. Vediamo in direzione, ma io non mi aspetto nulla”, dice Bersani. Mentre Roberto Speranza rompe gli indugi: “Il tempo è scaduto, io voto no”. Matteo Renzi che nella Direzione del Partito Democratico in programma oggi pomeriggio proverà a tener fede alla linea aperturista degli ultimi tempi senza, però, concedere ulteriori spazi di mediazione alla minoranza. Anche perché la convinzione è che l’obiettivo sia un altro: attaccare lui.