L’On. Anita Di Giuseppe, capogruppo IdV in Commissione Agricoltura, ha depositato una interrogazione parlamentare sull’argomento.

“Dopo aver appreso dalla stampa nazionale che la Guardia di Finanza di Tortona, nell’ambito di un indagine sulle importazioni illecite, ha sequestrato ben 23 tonnellate di cibo presso l’Interporto di Rivalta Scrivia, ho depositato una interrogazione parlamentare sull’argomento.” – cosi l’On. Anita Di Giuseppe, Capogruppo IDV in Commissione Agricoltura –  “Già nel 2011 la Guardia di Finanza di Tortona aveva sequestrato circa 20 tonnellate di cibo, per lo più verdure, provenienti dalla Cina ed importati illegalmente in Italia, pronti per essere immessi sul mercato gastronomico. Secondo un’indagine statistica il 75% degli articoli contraffatti sequestrati nell’Unione europea proviene dalla Cina, con un giro d’affari stimato in circa 2 miliardi di euro, che equivalgono a quasi il 5% della produzione agricola nazionale, il fenomeno colpisce particolarmente i derivati di pomodoro +130%, l’aglio +120%, le mele, i funghi e le verdure in scatola. Il metodo utilizzato per eludere le norme di importazione si basa esclusivamente sulla manipolazione delle etichette, tradotte approssimativamente dal cinese all’inglese e poi in italiano, cosi da far passare i prodotti surgelati per prodotti congelati e quindi essere soggetti a  minori controlli. Ecco perché da tempo l’Italia dei valori, che ha predisposto su tale argomento una proposta di legge, chiede che si intraprenda una iniziativa governativa a livello comunitario per ottenere un sistema di etichettatura obbligatoria dell’origine del prodotto, che ne possa garantire la tracciabilità .Il MIPAAF deve impegnarsi a documentare i controlli sulle merci in ingresso nel nostro Paese, cosi da tutelare e valorizzare i prodotti agro-alimentari nazionali ed  assicurare una più efficace tutela dei consumatori.”

                                                         

                                                                                                  On. Anita Di Giuseppe
Articolo precedente3 Aprile, data della prossima verifica del piano di rientro della sanità molisana
Articolo successivoTermoli e Campobasso, vogliono uscire dall’Ambito Sociale Territoriale