C’è il Decreto del Presidente della Giunta Regionale del Molise n. 16 del 26/02/2020 avente ad oggetto “Deviazione “mezzi pesanti” dal centro abitato di Venafro – Provvedimenti ulteriori” con il quale sono state disposte, per un periodo di anni uno a decorrere dalla data del suddetto provvedimento, limitazioni al passaggio dei veicoli di massa a pieno carico superiore a 6,5 t. nel centro urbano di Venafro.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 16 DEL 26-02-2020

OGGETTO: DEVIAZIONE “MEZZI PESANTI” DAL CENTRO ABITATO DI VENAFRO -PROVVEDIMENTI ULTERIORI

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

VISTA la Costituzione della Repubblica Italiana;

VISTA la l.r. n.10 del 2010 e ss.mm. e ii.;

VISTO lo Statuto della Regione Molise;

VISTO in particolare, l’art.33 dello Statuto della Regione;

VISTA la DGR n.409 del 12 agosto 2016 con relativi allegati;

VISTA la DGR n.411 del 29 agosto 2016 e relativo Allegato 1;

VISTA l’istruttoria espletata dal Servizio/Struttura proponente;

VISTI i pareri espressi;

PREMESSO CHE

– con provvedimento del 28 febbraio 2017, prot. n. 7623, il Prefetto della Provincia di Isernia ha disposto, per la durata di sei mesi, in corrispondenza dell’intersezione tra la SS 85 e la SS 6 dir (quadrivio via Colonia Giulia – Corso Campano, in Comune di Venafro), l’istituzione del transito vietato ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 6,5 t (figura II 60/b, art. 117 Codice della Strada – C.d.S.) in ingresso in Molise dalla SS 6 dir (direzione Isernia, Campobasso, Castel di Sangro), ad eccezione degli autobus di linea, con l’indicazione del seguente percorso alternativo:

– obbligo di svolta a destra ed instradamento lungo la SS 85, in direzione Sesto Campano;

– percorrenza della SS 85 fino al Km 15+900 ed instradamento lungo la SS 85 Var. (km 0+000) in direzione Isernia, Campobasso, Castel di Sangro; DPGR N. 16 DEL 26-02-2020

– percorrenza della SS 85 Var. fino al Km 8+550 ed instradamento sulla SS 85 (Km 27+200) in direzione Isernia, Campobasso, Castel di Sangro;

– con successivo atto del 13 luglio 2017, prot. 26148, il provvedimento sopra citato è stato
integrato, disponendo, in corrispondenza dell’intersezione tra la SS 85 e la SS 6 dir (quadrivio via Colonia Giulia – corso Campano, in comune di Venafro), l’istituzione dell’obbligo di svolta a sinistra per i veicoli di massa a pieno carico superiore a 6,5 t (figura II 60/b, art. 117 C.d.S.) provenienti dalla direzione Napoli/Sesto Campano, in transito su Corso Campano, ad eccezione degli autobus di linea;

– le disposizioni di cui al provvedimento del 28 febbraio 2017, prot. 7623, come integrate dal provvedimento del 13 luglio 2017, prot. 26148, sono state successivamente prorogate con ordinanze del Prefetto della Provincia di Isernia, l’ultima delle quali del 19 febbraio 2019, n. 7009;

– a seguito dell’approvazione del Piano regionale Integrato per la qualità dell’aria del Molise
(P.R.I.A.Mo.) e delle considerazioni espresse dalla Prefettura di Isernia nella nota del 22 agosto 2019, prot. n. 31598, allo scadere dell’ultima ordinanza prefettizia, la Regione Molise si è fatta carico, con decreto del Presidente della Giunta Regionale del 27 agosto 2019 n. 40, di confermare i divieti di transito sopra richiamati, nel territorio di Venafro;

EVIDENZIATO che le disposizioni limitative del traffico di cui al decreto del Presidente della Giunta Regionale del 27 agosto 2019 n. 40 sono valide fino al 26 febbraio 2020;

CONSIDERATO che la grave criticità ambientale, alla base dei provvedimenti sopra richiamati, con particolare riferimento all’inquinamento atmosferico riconducibile, in maniera rilevante, al traffico veicolare, continua a perdurare sull’intera area della piana di Venafro,

tanto che:

– nel corso del 2019 la centralina di misurazione, denominata Venafro 2, ha registrato per 39 volte il superamento del valore soglia del PM10 (quattro superamenti, oltre il limite annuale di 35 consentito dal D.Lgs. n. 155/2006);

– i superamenti del valore soglia giornaliero del PM10 sono proseguiti, sempre per la centralina denominata Venafro 2, anche nel corso delle prime settimane dell’anno in corso;

EVIDENZIATO CHE

– a seguito dei superamenti sopra citati la Regione Molise, di concerto con gli enti territoriali
interessati e con l’ARPA Molise – in un incontro presso il Comune di Venafro il 30 gennaio 2020

– ha deciso di intensificare il monitoraggio e controllo della qualità dell’aria della piana di Venafro, anche con l’ausilio di mezzi mobili, al fine di indagare puntualmente e per un periodo significativo di tempo, sulle possibili fonti emissive degli inquinanti ed avere elementi probanti per una strategia di risoluzione, con effetto immediato per il mezzo mobile già nelle disponibilità di ARPA Molise;

– al fine di garantire gli approfondimenti d’indagine sopra richiamati la proposta progettuale
dell’ARPA Molise “Sotto azione 01.Acquisizione della strumentazione tecnico – scientifica per
l’implementazione delle attività di monitoraggio e controllo ambientale in continuo e per le analisi di laboratorio”, utile a dare una significativa attivazione al Piano regionale integrato per la qualità dell’aria del Molise (P.R.I.A.Mo.), citata nelle premesse del D.P.G.R. del 27 agosto 2019 n. 40, è stata oggetto di immediata rimodulazione;

– la proposta progettuale di cui sopra, in versione preliminare, condivisa con la Regione Molise, è stata trasmessa dall’ARPA Molise, con nota prot. reg. 33080 del 25 febbraio 2020 e sarà al più presto attivata, consentendo l’acquisizione della strumentazione necessaria ai rilevamenti, con particolare riferimento ai mezzi mobili e alla strumentazione di laboratorio per le analisi;

RITENUTO che l’attuale regolamentazione della circolazione dei mezzi pesanti costituisca un valido strumento per alleviare, sia pur in maniera parziale e non definitiva, i livelli di inquinamento nella piana di Venafro e le conseguenze sulla salute pubblica, nell’attesa di completare i percorsi di adeguata conoscenza scientifica e sia pertanto opportuno prorogare
le disposizioni di limitazione del traffico impartite con il D.P.G.R. del 27 agosto 2019 n. 40;

VISTO il D.Lgs. n. 155/2010;

DECRETA

ART. 1

DPGR N. 16 DEL 26-02-2020

Di prorogare per un periodo di anni uno, a decorrere dalla data del presente provvedimento, le disposizioni di limitazione del traffico veicolare di cui al D.P.G.R. del 27 agosto 2019 n. 40,

di seguito riportate:

a) in corrispondenza dell’intersezione tra la SS 85 e la SS 6 dir (quadrivio via Colonia Giulia – Corso Campano, nel centro abitato di Venafro), l’istituzione del transito vietato ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 6,5 t (figura II 60/b, art. 117 C.d.S.) in ingresso in Molise dalla SS 6 dir (direzione Isernia, Campobasso, Castel di Sangro), ad eccezione degli autobus di linea.

Il percorso alternativo per i veicoli sopramenzionati è il seguente:

– obbligo di svolta a destra ed instradamento lungo la SS 85, in direzione Sesto
Campano;

– percorrenza della SS 85 fino al Km 15+900 ed instradamento lungo la SS 85 Var. (km
0+000) in direzione Isernia, Campobasso, Castel di Sangro;

– percorrenza della SS 85 Var. fino al Km 8+550 ed instradamento sulla SS 85 (Km
27+200) in direzione Isernia, Campobasso, Castel di Sangro;

b) in corrispondenza dell’intersezione tra la SS 85 e la SS 6 dir (quadrivio via Colonia Giulia – corso Campano nel centro abitato di Venafro), l’istituzione dell’obbligo di svolta a sinistra per i veicoli di massa a pieno carico superiore a 6,5 t (figura II 60/b, art. 117 C.d.S.) provenienti dalla direzione Napoli/Sesto Campano, in transito su Corso Campano, ad eccezione degli autobus di linea.

ART. 2

Di confermare che la segnaletica necessaria per l’indicazione dei divieti di transito sopra riportati sia quella individuata dall’ordinanza prefettizia del 28 febbraio 2017, prot. 7623, successivamente reiterata, predisposta a cura dell’ANAS S.p.a. – Compartimento della viabilità per il Molise.

ART. 3

Il Comune di Venafro garantirà tutte le azioni indispensabili a limitare la sosta degli autoveicoli, lungo Corso Campano e via Colonia Giulia.

ART. 4

Sono incaricati di far osservare quanto disposto con il presente decreto i funzionari e gli agenti di cui all’art. 12, lettere da a) a f bis) del Nuovo codice della Strada e ss.mm.ii..

ART. 5

Il presente provvedimento sarà notificato alla Prefettura di Isernia, ai Comuni di Venafro, Pozzilli e Sesto Campano, alla Provincia di Isernia, alla Società Autostrade per l’Italia Spa, all’Anas – Compartimento della Viabilità per il Molise, all’Anas – Compartimento della Viabilità per la Campania, al Questore di Isernia, al Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Isernia, al Compartimento Polizia Stradale per l’Abruzzo e il Molise, alla Sezione Polizia Stradale di Isernia, al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Isernia, al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Isernia, alla Motorizzazione Civile di Isernia, all’Aci di Isernia, al Servizio di Protezione Civile della Regione Molise, all’ARPA Molise, all’ASREM.

Il provvedimento sarà altresì trasmesso, per una maggiore diffusione informativa, agli organi di informazione, al CIS viaggiare informati e alle associazioni di categoria degli autotrasportatori nonché pubblicato sul sito istituzionale della Regione Molise.

Il presente decreto sarà pubblicato inoltre nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise, nell’Albo Pretorio on-line e nella sezione “Amministrazione Trasparente del sito Web istituzionale dell’Amministrazione regionale”.

ART. 6

Si dà mandato al II Dipartimento, per l’esecuzione del Decreto.