Il presidente della IV Commissione Consiliare Permanente Lucio De Bernardo ha inviato una missiva all’Assessore al Turismo Michele Scasserra, al fine di sollecitare un’azione sinergica interistituzionale nella gestione del sito di Isernia La Pineta.

“Negli ultimi tre anni – ha scritto De Bernardo – si sono succeduti numerosi incontri concertativi tra Regione Molise, Provincia di Isernia, Direzione Regionale dell’amministrazione dei Beni Culturali, Soprintendenza dei Beni Archeologici del Molise, Università del Molise, Comune di Isernia per la stipula di un accordo per una gestione associata del sito archeologico di Isernia La Pineta. Nonostante il raggiungimento di un accordo di programma tra le parti, ad oggi non si riesce a sottoscrivere tra tali attori istituzionali l’accordo di programma, finalizzato ad una sinergica conduzione gestionale scientifico-turistica dell’area di inestimabile valore storico-scientifico riconosciuto a livello mondiale. Nel quadro complessivo gestionale, sono previsti i cinque attori istituzionali summenzionati, a ciascuno dei quali è assegnato un ruolo specifico e di competenza:
•    la Regione Molise ha compiti di programmazione e di finanziamento degli interventi;
•    la Direzione Regionale dell’amministrazione dei Beni Culturali (Soprintendenza dei Beni
     Archeologici del Molise) per gli specifici compiti di tutela del bene;
•    l’Università del Molise per la ricerca scientifica e archeologica;
•    il Comune di Isernia per l’istruttoria di gare di appalti pubblici finalizzate alla fornitura di servizi,  alla progettazione e realizzazione di lavori sull’area;
•    la Provincia di Isernia per la gestione operativa, che si espliciterebbe nell’apertura quotidiana         dell’area e nella gestione dei fruitori.
Dopo decenni di ritardi, lavori bloccati, errori di progettazione, risorse per milioni di euro destinatevi e aperture annunciate dell’area del paleosuolo e del museo contiguo, poi mai avvenute, è doveroso da parte della Regione Molise – ha continuato il presidente della IV Commissione –  intervenire nella mediazione tra gli organi deputati alla tutela, alla ricerca e alla gestione della fruibilità del sito, affinché si dia immediata attuazione degli intenti così come da accordo di programma. Un ruolo importante nel rilancio del Paleolitico è da individuare nel definitivo passaggio di consegne tra l’Università di Ferrara e l’Università degli Studi del Molise. L’Ateneo molisano è, infatti, nella possibilità di svolgere un compito di levato profilo scientifico nella conduzione dei lavori di scavo e nell’organizzazione di laboratori e sessioni di studio sul campo, coinvolgendo gli studenti iscritti al Corso di laurea magistrale in Archeologia, Beni Culturali e Turismo. Confermo la validità dell’azione sinergica rivendicata dalle Istituzioni e, in particolar modo, dalla nostra Regione e la necessità di superare la visione limitata di una gestione unica, affidata alla Soprintendenza dei Beni Archeologici del Molise, per quanto rispettabile e scientificamente preparata, ma competente per un solo, circoscritto aspetto di sistema, quello della tutela del patrimonio. Sollecito, pertanto, – ha concluso De Bernardo – un’azione sinergica nella gestione del sito di Isernia La Pineta Giunta Regionale e chiedo di essere messo a conoscenza su come la Regione Molise intenda attivarsi, al fine di avviare un confronto integrato e risolutivo tra le parti nell’interesse unico dei cittadini e nel rispetto della dignità culturale di questa regione”.
Articolo precedenteIl sindaco Cotugno: Scomparsa di Ottaviano, Venafro ha perso un grande figlio
Articolo successivoUniCredit: a Isernia boom di operazioni sui canali alternativi