A darne notizia nella serata di ieri, sabato 12 dicembre, è stato il consigliere regionale del Pd Vittorino Facciolla che su Facebook ha scritto:

Sembra che in queste ultime ore all’ospedale San Timoteo sia arrivato un ragazzo di soli 16 anni con gravi sintomi che riconducono al Covid quali ad esempio una grave insufficienza respiratoria. Sembra inoltre che questo ragazzo sia stato tenuto dapprima nella cosiddetta zona grigia e quindi sia stato trasferito d’urgenza nel reparto di terapia intensiva.

Ci dicono che il ragazzo potrebbe essere positivo al Covid mentre le altre persone presenti attualmente in terapia intensiva non lo sono. Perché il ragazzo verosimilmente positivo al Covid non è stato tenuto in zona grigia? Perché non è stato trasferito subito al Cardarelli a Campobasso? Perché c’è stato bisogno di spostarlo in terapia intensiva?
Due sono le cose: o c’è stato un errore dei sanitari ma ci rifiutiamo di credere ad una simile ipotesi, oppure la zona grigia non è attrezzata come dovrebbe, come vuole invece farci credere Florenzano.
Ci auguriamo che il ragazzo possa guarire ed essere dimesso il prima possibile. Il problema però resta è cioè che l’ospedale San Timoteo è di fatto un ospedale misto dove ci sono troppe zone promiscue e dove è quasi impossibile evitare i contagi“.