L’articolo del “Corriere delle Sera” a firma di di Valentina Santarpia, inizia ricordando che fino al 18 marzo, la provincia di Isernia era l’unica a non avere, in tutta Italia, pazienti positivi al Covid-19. Si sottolinea, inoltre, come il numero dei positivi al Covid-19 sia schizzato in alto improvvisamente.

Nel pezzo ci cita il caso dei contagiati al Neuromed di Pozzilli, dove potrebbe esserci un “focolaio”. Nella struttura privata accreditata – scrive la giornalista – era ricoverato un 83enne campano da diversi mesi per terapie neuroriabilitative, trovato appunto positivo al virus venerdì scorso. Sono 9 i casi accertati e, confermati dal governatore Toma, che hanno fatto scattare subito l’allarme. La struttura – continua la Santarpia – potrebbe essere blindata per evitare il dilagarsi del contagio.

Vengono evidenziate anche tutte le misure precauzionali adottate dal Neuromed, pur temendo che potrebbe essere troppo tardi per il dilagare del virus. Viene ripresa anche la circolare dei Sindaci della provincia di Isernia – conclude la collega – che invitano tutti i cittadini che per motivi di lavoro, visite mediche o altro, si siano recati presso la struttura Neuromed negli ultimi 20 giorni ad oggi, a segnalarlo quanto prima ai numeri Asrem. Questo rintracciare i possibili contagiati.