Giovedì scorso, 18 luglio, a Termoli e nei comuni di Campomarino, Petacciato e Montenero di Bisaccia sono stati svolti mirati servizi volti a contrastare la contraffazione e l’abusivismo commerciale, così come disposto in ambito nazionale dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Nel dispositivo sono state impiegate tutte le forze di polizia che hanno operato in sinergia tra loro per garantire un’efficace attività di contrasto al fenomeno dei venditori abusivi e del commercio di prodotti contraffatti, che durante il periodo estivo interessa soprattutto i centri a particolare vocazione turistica.

Nella città di Termoli i servizi hanno coinvolto gli uomini del locale Commissariato di P.S. e quelli della Questura, unitamente a personale della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con il prezioso ausilio della Polizia Municipale e della Capitaneria di Porto.

Nel corso dell’attività sono state identificate numerose persone, tra cui vari stranieri, ed elevate anche alcune sanzioni amministrative per violazioni al C.d.S. In particolare gli operatori della Polizia Municipale di Termoli hanno posto sotto sequestro circa un centinaio di gonfiabili da mare e giochi vari da spiaggia e proceduto ai sensi degli artt. 28 e 29 del D. Lgv. 114/98 per commercio in aree pubbliche senza licenza o autorizzazione.

La locale Capitaneria di Porto, inoltre, ha comminato sanzioni amministrative a carico di due cittadini marocchini per violazione dell’art. 78 del Codice della Navigazione (vendita su area demaniale). I venditori stranieri, infatti, anche se in possesso di regolare licenza, sono stati sanzionati per l’attività di vendita su area demaniale, vietata dalla legge.

A Campomarino, nel corso dei controlli, la Capitaneria di Porto e la Polizia locale ha operato il sequestro di oltre 1.400 prodotti, tra capi di abbigliamento ed accessori moda, ed elevato sanzioni amministrative per un ammontare di 5.000 euro, per commercio senza licenza o autorizzazione in area pubblica, sempre ai sensi degli artt. 28 e 29 D. Lgv. 114/1998.