Il Presidente del Consiglio dei Ministro, Giuseppe Conte, oggi a Campobasso per verificare lo stato di avanzamento del Contratto istituzionale di sviluppo del Molise. La maggior parte delle istanze candidate ai fondi stanziati nel Patto per il Mezzogiorno dal Governo riguarda il turismo e tratturi. Ora sarà attivato un tavolo per la selezione e il controllo di fattibilità delle proposte elaborate da pubblico e privato.

Due mesi dopo la prima visita istituzionale, il presidente del Consiglio dei Ministri torna a Campobasso per fare il punto sul Contratto di Sviluppo e la regia dei finanziamenti. Al premier presentato un quadro drammatico, come testimoniato dal presidente della Provincia di Isernia Coia: “Abbiamo perso 1200 aziende. C’ è uno spopolamento e un invecchiamento che ci fanno paura. Manteniamo i presidi di sicurezza in Molise come tribunali e questure, perché la malavita è dietro l’angolo e non c è sviluppo se non c è legalità”

In merito allo stato della sanità in Molise, ha posto dunque l’accento “sulla situazione molto complessa che si trascina da anni”, il Molise è in Piano di rientro dal 2007 ed è attualmente commissariato. “Dobbiamo lavorare alla soluzione dei problemi – ha osservato il premier – abbiamo pensato che lo strumento del commissariamento potesse assicurare determinati risultati, qui c’è in gioco la salute dei cittadini ed è a quella che dobbiamo pensare. Tutti insieme dobbiamo lavorare per la soluzione dei problemi”.