Presieduta dal Presidente Salvatore Micone, si è tenuta ieri la seduta monotematica concernente: “Nuovo Piano Operativo Sanitario 2019-2021” – Probabile rinvio”. La seduta era stata originariamente prevista da uno specifico atto di indirizzo sul tema votato dal Consiglio regionale lo scorso 16 luglio, nel quale veniva anche chiesto di ascoltare il Commissario ad acta per il rientro dal deficit sanitario Giustini e il sub Commissario Grossi, in vista della redazione del nuovo Piano Operativo Sanitario 2019-2020.

Successivamente il Commissario e il sub Commissario hanno inviato al Presidente del Consiglio Salvatore Micone, una missiva -letta all’Aula dallo stesso Presidente- con la quale, i medesimi, rilevavano “che ad oggi il PO oggetto di discussione 2019-2020 deve essere ancora perfezionato in alcune parti essenziali e pertanto non può essere oggetto di discussione nella seduta del 30 luglio 2019”. Nella nota trasmessa al Presidente del Consiglio, Giustini e Grossi, hanno precisano ancora che la bozza del documento programmatico è stata trasmessa al Ministero della salute e al Ministero dell’Economia e Finanza ai fini della valutazione preventiva, e lo hanno informato, inoltre, che per motivi personali non sarebbero stati in sede nei prossimi giorni. Rispetto a tale notizia la Conferenza dei Capigruppo, opportunamente notiziata dal Presidente Micone, ha deciso di tenere la egualmente seduta monotematica odierna, anche senza la presenza dei Commissari straordinari, per confrontarsi sulle varie problematiche del sistema sanitario regionale.

Ad inizio seduta il Presidente della Regione, Donato Toma, in una comunicazione ufficiale fatta all’Aula, ha evidenziato i vari poteri in maniera di sanità del Commissario ad acta e ha ricordato le competenze del tutto residuali – che ha definito di “persuasione politica”- restanti in capo al Consiglio regionale a seguito della deliberazione del Consiglio dei Ministri del 7/12/2018 sul commissariamento della Regione Molise per il piano di rientro dal deficit sanitario. Ruolo di “persuasione politica” che il Presidente della Giunta ha voluto evidenziare di svolgere in varie sedi, con particolare riguardo per la Conferenza Stato-Regioni, in vista del varo del nuovo Patto per la Salute, in via di definizione.

Al termine di un lungo, articolato e animato dibattito, cui hanno preso parte i Consiglieri Iorio, Calenda, Greco, Romagnuolo N., Romagnuolo A., Facciolla, Tedeschi, Manzo, De Chirico, Cefaratti, Cefaratti, Primiani, Nola, Fanelli, Di Lucente, il Sottosegretario Pallante e il Presidente della Giunta Toma, il Consiglio ha votato all’unanimità una mozione, presentata inizialmente dai Consiglieri N. Romagnuolo, Matteo, A. Romagnuolo, Calenda, Di Lucente, D’Egidio, Pallante, Tedeschi e Micone, avente ad oggetto: “Piano Sanitario regionale”. Dopo alcune modifiche bipartisan, operate sul testo tra maggioranza e minoranze, si sono aggiunte anche le firme dei Consiglieri Fanelli e Facciolla, che avevano a loro volta presentato una mozione sullo stesso tema, che è stata poi ritirata.

L’atto di indirizzo impegna il Presidente dell’Assemblea consiliare a definire e concordare con i Commissari straordinari una data utile ad ascoltarli in Consiglio regionale. In vista dell’audizione dei Commissari, la mozione prevede anche l’istituzione di un Commissione consiliare speciale al fine di aprire un tavolo di confronto ed ascolto con tutti gli enti e i soggetti del settore sanità. Ha dichiarato di non partecipare al voto e di uscire dall’Aula (motivando opportunamente la decisione), il Consigliere Cefaratti. I Consiglieri Greco, Fontana, Primiani, De Chirico, Nola e Manzo, in relazione al dibattito avevano anch’essi presentato un ordine del giorno sul tema, avente ad oggetto, “situazione emergenziale del SSR molisano: linee programmatiche di indirizzo del Consiglio regionale”. Proposta di odg che però non è stata approvato dall’Assise.

Al termine della seduta del Consiglio reginale si è tenuta una riunione della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari, presieduta dallo stesso Presidente Micone, per organizzare i lavori dell’Assemblea rispetto agli atti e gli argomenti di maggiore urgenza e in riferimento agli impegni assunti con i rappresentanti sindacali sul tema lavoro. Il Presidente Micone e i Capigruppo hanno concordato la programmazione di due sedute dell’Assise per il giorno 7 agosto prossimo: la prima la mattina, con inizio alle ore 10.00, per la monotematica sul lavoro richiesta dalle forze sindacali; la seconda il pomeriggio, con inizio alle 15.30, dedicata agli atti amministrativi più urgenti e alle nomine in enti e organismi del Sistema Regione.