Si è svolta in mattinata, presieduta dal Presidente Salvatore Micone, la seduta monotematica del Consiglio regionale dedicata al trasporto pubblico locale. La seduta monotematica sul tema è stata promossa dai Consiglieri Greco, Manzo, Primiani, Nola, De Chirico e Fontana.

La richiesta è stata sostanziata dalla presentazione di una mozione a cui se ne è aggiunta un’altra presentata dal Consigliere Fanelli. Entrambi gli atti di indirizzo sono stati posti in discussione e presentati all’Aula, rispettivamente, dai Consiglieri Primiani e Fanelli.

Nel dibattito generale unificato per le due mozioni sul TPL sono intervenuti per esprimere le proprie posizioni i Consiglieri Niro, Iorio, Fontana, Greco e Nola. Ha chiuso la discussione il Presidente della Giunta Toma. Il Consiglio ha quindi approvato con 10 voti favorevoli e 9 contrario le due mozioni.

In particolare con la mozione presentata dai Consiglieri Greco, Manzo, Primiani, Nola, De Chirico e Fontana, avente ad oggetto “Trasporto pubblico locale su gomma – indirizzi urgenti del Consiglio regionale alla Giunta”, l’Assise consiliare esprime un impegno al Presidente della regione finalizzato a:

1) ad emettere una nuova ordinanza che elimini definitivamente le fasce orarie con conseguente incremento del numero delle corse;

2) ad assicurarsi che le aziende incrementino e procedano con il ripristino del numero delle corse e ove necessario il numero dei mezzi a disposizione;

3) Verificare che le aziende tornino ad erogare le corse nel pieno rispetto della normativa vigente anche in materia di
bigliettazione automatizzata o sistemi di prenotazione e vendita telematica;

4) a verificare il rispetto delle ultime linee guida dettate dal DPCM 14 luglio 2020 recante “informazione agli utenti e modalità organizzative per il contenimento del COVID 19 in materia di trasporto pubblico ”;

5) a verificare che le aziende procedano con la quotidiana sanificazione dei mezzi e alla fornitura agli addetti dei DPI
adeguati;

6) a convocare un tavolo tecnico tra Regione, aziende e organizzazioni sindacali al fine di verificare e accelerare le pratiche relative alla percezione degli ammortizzatori sociali;

7) a procedere, nel termine di 30 giorni dall’approvazione del presente atto e nelle more della riassegnazione delle deleghe, alla pubblicazione del bando di gara;

8) nelle more della redazione, pubblicazione e aggiudicazione del bando di gara per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma, a porre in essere tutte le iniziative necessarie ad adeguare i contratti ponte in essere al fine di razionalizzare i costi, garantire prestazioni efficaci ed efficienti e salvaguardare i diritti patrimoniali e non patrimoniali dei lavoratori dipendenti.

Con l’atto di indirizzo presentato dal Consigliere Fanelli, avente ad oggetto “Trasporto pubblico locale – impegno al Presidente della Giunta regionale”, invece, l’Assemblea legislativa regionale impegna il

Presidente della Giunta a:

1. assicurare il pagamento dei lavoratori del TPL, tenuto conto che le aziende affidatarie vengono pagate per il servizio svolto e una azienda in particolare continua a non versare tempestivamente gli stipendi;

2. porre in essere i correttivi per evitare sovra-compensazioni per le ditte che hanno i lavoratori in cassa integrazione per le relative somme da scomputare dal costo del personale;

3. procedere all’attivazione delle verifiche dei bilanci delle aziende, come previsto dalla DGR n. 644/2011 (e le altre prescrizioni ivi previste); 4. a chiedere di riattivare tutte le corse sospese, da parte di alcune società di trasporti, durante la Fase I dell’emergenza Covid che ancora risultano sospese, nonostante le nuove direttive nazionali in merito, che di fatto isolano intere comunità e paesi;

5. applicare le disposizioni nazionali e regionali per i pagamenti del TPL, chiarendo quali si applicano e a partire da
quando (parlando la norma nazionale di vigenza dall’approvazione dell’aiuto di stato da parte dell’UE e prevedendo delle percentuali di compensazione diverse);

6. accertare quanti KM per ditta sono stati effettuati durante il periodo Covid (segnatamente per i periodi di marzo, aprile, maggio 2020) e quanti in precedenza in periodo ordinario e quali controlli sono stati attivati dalla Regione per la verifica delle autodichiarazioni delle ditte al riguardo;

7. chiarire come ci si organizzerà per il trasporto degli studenti che auspicabilmente riprenderanno a viaggiare con la riapertura delle scuole a settembre, in quanto il numero degli utenti è chiaro che avrà un suo picco massimo e affrontarlo non sarà cosa semplice, né operativamente, né per i costi di gestione;

8. verificare in che modo e con quale frequenza vengono eseguite le operazioni di sanificazione e igienizzazione dei locali e dei mezzi di trasporto, in particolare rispetto ai protocolli siglati fra Organizzazioni sindacali e Ministro dei trasporti e in considerazione delle necessarie sanificazioni degli impianti di climatizzazione e se esiste un controllo sulle fatturazioni di sanificazione per essere certi che vengono effettuate;

9. controllare in che modo è assicurato il rispetto del distanziamento fisico tra passeggeri, vista la riduzione di numerose corse giornaliere con la conseguente disponibilità di operatori, la presenza e l’impiego di un doppio agente a bordo dei mezzi per controllare il rispetto delle misure di igiene (come l’utilizzo della mascherina protettiva) e
distanziamento fisico ad ogni carico/ scarico viaggiatori;

10. verificare la sospensione dell’attività di bigliettazione a bordo da parte degli autisti; 11. garantire le misure per il rilevamento della temperatura corporea a passeggeri ed operatori e le conseguenti misure per la gestione dei passeggeri e degli operatori nel caso in cui sia rilevata una temperatura corporea superiore a 37,5°C;

12. a mettere in atto misure in favore degli utenti del TPL volte al recupero della spesa per gli abbonamenti di marzo e aprile o a permutare gli stessi in nuovi abbonamenti qualora richiesto dagli utenti;

13. a verificare la possibilità di consentire la ripresa del trasporto pubblico regionale/locale di linea ferroviario, automobilistico extraurbano, nonché del trasporto pubblico non di linea e dei servizi autorizzati (taxi, noleggio con
conducente, autobus a fini turistici, inclusi i servizi atipici e il noleggio con/senza conducente),a pieno carico, limitatamente ai soli posti a sedere per i quali i mezzi di trasporto sono omologati, evitando comunque che vengano occupati posti vicino al conducente e fermo l’obbligo di usare a bordo protezioni delle vie respiratorie;

14. a relazionare al Consiglio entro 20gg in merito alla gara regionale da attuare per il TPL, in particolare entro quanto tempo e come verrà data attuazione e quali delle disposizioni della nota S3874 del 29 aprile 2020 dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) verranno recepite e come.

In apertura di seduta il Presidente della Regione Donato Toma ha dato notizia all’Aula di aver firmato due decreti riguardanti sia la composizione della Giunta regionale che la nomina del Sottosegretario alla presidenza della Giunta.
Per quanto concerne la Giunta, il Presidente Toma ha evidenziato che lo stesso organismo è da oggi così composto: Vincenzo Cotugno, Vice Presidente e Assessore; Vincenzo Niro, Assessore; Quintino Pallante, Assessore, Michele Marone, Assessore; Nicola Cavaliere, Assessore.

Il Presidente Toma ha quindi specificato che all’Assessore Pallante sono state assegnate le deleghe ai Trasporti, all’Energia e al Personale. Mentre Sottosegretario alla presidenza della Giunta è stato nominato il Consigliere Roberto Di Baggio.

Prima di concludere i lavori dell’Assemblea, il Presidente Micone ha dato notizia del differimento a mercoledì 29 luglio, della seduta del Consiglio regionale, già convocata per il 28 luglio.

Nel pomeriggio di oggi il Consiglio regionale che ha discusso delle azioni da intraprendere in vista della riapertura della scuola nel prossimo mese di settembre. Una seduta monotematica sull’argomento era stata richiesta, a norma di Regolamento per il funzionamento dell’Assemblea legislativa, dai Consiglierei Fanelli, Cefaratti, Nola, Iorio, Primiani, Manzo, Micone, Di Lucente, Fontana, D’Egidio, De Chirico e Calenda.

In relazione all’istanza era stato presentato un ordine del giorno a firma dei Consiglieri Fanelli e Facciola. Provvedimento che è stato poi oggi ritirato dal Consigliere Fanelli, a beneficio di un testo condiviso presentato dal medesimo Consigliere e dai colleghi di maggioranza e minoranza D’Egidio, Romagnuolo, Manzo, Di Baggio e Primiani.

Si è quindi svolto il dibattito cui hanno partecipato i Consiglieri Fanelli, Manzo, Nola, Greco, il Sottosegretario Di Baggio e il Presidente della Giunta Toma. L’ordine del giorno è stato quindi approvato all’unanimità dai vari Consiglieri. In particolare con l’atto di indirizzo varato, l’Assemblea legislativa regionale impegna il Presidente della Regione:

1. a supportare ogni azione utile ad individuare maggiori risorse in modo da garantire un organico regionale adatto per assicurare più ore durante il periodo Covid ma anche post-Covid, sposando la “rivoluzione” che mette al centro “più scuola sicura” (e non meno scuola) all’interno della Regione Molise;

2. in particolare, per tale finalità, perorare in seno alla Conferenza Stato-Regioni e in riferimento al Ministero dell’Istruzione, anche d’intesa con la Direzione scolastica regionale, nuovi criteri di riparto dei fondi nazionali, affinché possano essere assegnati al Molise maggiore “organico aggiuntivo”, in particolare chiedendo la valorizzazione di indicatori che fotografano tendenze allo spopolamento, riducendo l’impatto del criterio demografico;

3. a portare avanti un controllo e monitoraggio degli edifici scolastici, in modo complementare rispetto al Governo Nazionale, supportando attivamente gli enti locali sui riparti nazionali che si stanno decidendo in Conferenza Stato-Città che prevedono ulteriori risorse per le scuole;

4. a trovare risorse finanziarie e a programmare l’attività educativa 0-6 anni (cioè asili nido e classi primavera) per ripartire in sicurezza da settembre;

5. a destinare ulteriori risorse, dovute alla riprogrammazione dei fondi POR FSE 2014-2020 causa emergenza Covid-19, per la valorizzazione dell’Ateneo Molisano, prevedendo la riduzione dei costi per tutti gli studenti molisani, in base al reddito, e per coloro che, nel riorganizzare la loro vita post pandemia, sceglieranno di tornare a studiare nel Molise;

6. a prevedere un piano di comunicazione adeguato, d’intesa con i soggetti interessati, capace di valorizzare l’Università che, nel post-Covid, potrà offrire, a condizioni invariate, sia la formazione in presenza che la didattica a distanza, investendo risorse anche sui servizi: ruolo dei trasporti, del diritto allo studio, di concerto con Unimol, studenti e organi;

7. a prevedere una nuova riforma della formazione professionale regionale, alla luce dell’emergenza Covid, che valorizzi la ripresa in sicurezza e realmente le risorse umane e le competenze dei cittadini Molisani attraverso una nuova riprogrammazione dei metodi e tempi formativi, in particolare attraverso i voucher formativi, un sistema di accreditamento meritocratico e l’introduzione dell’anno formativo (certezza dei tempi);

8. ad attivare un “Tavolo regionale operativo”, insieme all’Ufficio Scolastico Regionale, le OO.SS., i rappresentati degli Enti Locali, e gli stakeholders, che avrà il compito di monitorare le attività delle diverse conferenze dei servizi, per capire quali azioni mettere in campo al fine di capitalizzare le risorse esistenti e quelle messe a disposizione, anche rispetto alle azioni che gli enti locali dovrebbero avere con tutto il segmento esterno legato alla scuola, in particolare trasporti mensa e servizi, per attivare una sorta di coordinamento dei servizi esterni e convocare Province, città principali e ANCI e ALI;

9. a emanare delle linee guida regionali che mettano ordine e programmino la ripresa delle attività scolastiche e dei servizi esterni (trasporti, mense, ecc.) legati al settore dell’educazione;

10. avviare la concertazione per il nuovo ciclo di programmazione dei fondi europei e la discussione per gli indirizzi in consiglio regionale, così come previsto dal percorso delineato con delibera di Giunta regionale.

Prima dell’inizio della seduta pomeridiana di oggi, del Consiglio regionale, si è tenuta una riunione della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari che ha condiviso la proposta del Presidente Salvatore Micone di prevedere una sospensione dei lavori d’Aula dal 10 agosto al 4 settembre per il periodo estivo.