Dopo il blocco della procedura di nomina da parte del M5S, cha ha abbandonato l’Aula

CAMPOBASSO. Ora è ufficiale: Paola Matteo è il nuovo garante dei diritti della persona. In Consiglio regionale il giuramento, slittato per il blocco della procedura di nomina nel corso della precedente seduta da parte dei portavoce del Movimento 5 Stelle che hanno deciso di abbandonare l’Aula.

Il presidente del Consiglio Salvatore Micone ha introdotto la nuova garante, che resterà in carica cinque anni a partire dal momento del giuramento. Dopo la formula di rito Paola Matteo ha ringraziato l’Aula e ha illustrato la sua ‘mission’

“Non vi nascondo l’emozione – le sue prime parole – di entrare in quest’Aula con un’altra veste, avendo io servito questa pregevole istituzione con un altro ruolo. Spero di poter dimostrare in questo impegno tenacia, perseveranza e soprattutto di poter valorizzare quello che diceva il grande poeta libanese Khalil Gibran: ‘Difendere i diritti degli altri è il fine più alto e nobile di un essere umano’. È un momento solenne, sia nei confronti del Consiglio regionale, sia nei confronti di tutti i cittadini molisani per i quali ho appena giurato. Ho giurato di assolvere a questo compito per l’interesse dell’intera collettività. Mi impegno davanti al Consiglio regionale a svolgere questa funzione con la massima correttezza, con il massimo impegno e con la massima equità. Cercherò di fare rete con le altre istituzioni a discapito delle prevaricazioni, delle ingiustizie e soprattutto dell’indifferenza. Un ruolo, quello del garante, che affronterà ambiti delicati in un contesto sociale sempre più bisognoso di garanzie e tutele”.

Saranno tre, come spiegato dalla garante, le aree di intervento principali: minori, detenuti e difesa civica.

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