di Redazione

La proposta di modifica allo Statuto presentata in Consiglio regionale prevede la nomina di un secondo sottosegretario e non fa altro che confermare il metodo di occupazione delle poltrone e di tutti gli spazi di democrazia posto in essere da questo governo regionale.
La modifica dello Statuto della regione dovrebbe rispondere a una logica di ristrutturazione delle regole e di attualizzazione dello strumento governativo e non dovrebbe sottostare a logiche speculari agli interessi politici della maggioranza che invece, prevedendo la possibilità di nomina di un secondo sottosegretario, non fa altro che aumentare i costi della politica nell’ottica di gratificare tutti i consiglieri di maggioranza, nessuno escluso.
Con questa ulteriore nomina infatti tutti i consiglieri di maggioranza avranno un ruolo o attraverso la presidenza delle quattro commissioni consiliari o come sottosegretari o come assessori regionali facendo in modo che nessuno resti indietro.
Tutto questo a danno dei cittadini molisani.
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