Lo affermano con forza gli esponenti di Futuro e Libertà per Isernia, sottolineando come sia ora di dire “no alle clientele e sì alle opportunità.

Basta, dunque, alle short o long list che dir si voglia, stop all’esercito dei clientes costretti a elemosinare i propri diritti con il cappello in mano.

Sì, invece, al recupero delle risorse dall’evasione fiscale e dalla corruzione nella pubblica amministrazione per finanziare il rilancio dell’occupazione giovanile, sia a livello nazionale che locale”.

Per Futuro e Libertà per Isernia bisogna invertire la rotta, ponendo al primo posto gli interessi dei cittadini, specialmente se appartenenti alle classi più deboli. “Intendiamo innanzitutto stimolare la nascita di progetti in grado di coniugare solidarietà e opportunità di sviluppo.

Nel nostro programma – continuano da FLI Isernia – si punta anche e soprattutto a creare le condizioni economiche favorevoli ad attrarre gli investimenti nella nostra area di aziende e attività produttive.

Non si può prescindere, inoltre, dalla realizzazione di corsi per formare manodopera specializzata in collaborazione con le pubbliche amministrazioni e le imprese locali.

Né si può sottacere l’importanza di supportare l’apertura e la gestione di strutture pubbliche, come il Paleoparco o l’auditorium. Per tali strutture – concludono da FLI per Isernia – riteniamo sia percorribile un’unica strada: quella della partnership pubblico-privata, unitamente al coinvolgimento attivo di studenti, ricercatori e docenti dell’Università degli Studi del Molise”.

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