di Redazione

Sono Bari, Cagliari, Firenze, Perugia, Potenza e Campobasso i capoluoghi di regione chiamati all’elezioni del sindaco l’8 e 9 giugno. E i partiti nazionali del centrodestra, come accade ad ogni tornata elettorale con valenza territoriale, dovranno “spartirsi” le caselle. Alcune posizioni sono state già occupate, per altre, invece, bisognerà ancora trovare la quadra. Per tale motivo, già oggi (9 aprile n.d.r.) si incontreranno a Roma, Donzelli, Gasparri e Locatelli, rispettivamente coordinatori degli enti locali di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega. Tra le caselle che devono ancora essere assegnate c’è anche il capoluogo molisano che in un primo momento sembrava attribuito a Fratelli d’Italia, ma dopo il “rifiuto” di Quintino Pallante è tornato in discussione. Per Campobasso restano in piedi le ipotesi Cefaratti, che comunque sta continuando a lavorare sulle deleghe assessorili che ha in Regione, bilancio su tutte, Colagiovanni, Cavaliere e Corrado Di Niro. Dopo il tavolo nazionale i partiti torneranno a riunirsi a livello locale quando si presuppone ci sarà l’ufficialità sulla scelta della coalizione.

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