Nella giornata di giovedì 6 giugno, nel salone dell’episcopio della Diocesi di Lecce, si è tenuta una festa a sorpresa per festeggiare il compleanno di S.E.R. Mons. Michele Seccia arcivescovo metropolita di Lecce, organizzata dai sacerdoti della diocesi e dai suoi più stretti collaboratori laici.

Un momento di grande gioia e serenità cui ha preso parte anche il Nunzio apostolico di origini squinzanesi, mons. Luigi Pezzuto. In un articolo scritto da Andrea Gelardo, sul portale www.portalecce.it, sono riportate anche le parole di profonda gratitudine espresse dal Mons. Michele Seccia rivolte ai presenti e che pubblichiamo integralmente: “Siamo famiglia, voi siete nella mia famiglia. E una famiglia funziona bene se il dialogo franco, aperto, sereno.

Così possiamo costruire ogni giorno comunione: che non è il piacere di stare insieme perché la nostra voglia di comunione non si fonda su semplici relazioni umane ma su l’eucarestia che tutti celebriamo ogni giorno. È l’eucarestia il sacramento della nostra unità: solo se risaliamo la corrente e torniamo alla fonte anche i problemi quotidiani ricevono la giusta luce e con essa anche la soluzione”. Dopo la preghiera il gruppo si è trasferito nel giardino dell’episcopio per due doni speciali. Due alberelli di ulivo provenienti dal Molise, portati da Christian Agricola, giovane imprenditore del settore, persona molto cara all’arcivescovo Seccia.

Due piante (qualità ‘Gentile di Mafalda’ e ‘Gentile di Larino’) beneauguranti: perché piantare un albero è sempre segno di futuro, della vita che nasce e cresce. Perché piantare un albero d’ulivo mentre quelli secolari muoiono falcidiati dalla Xylella, apre alla speranza.

“È stata una giornata indimenticabile – commenta Christian Agricola – carica di sentimenti positivi che hanno visto come protagonista la stima è l’affetto del popolo leccese nei confronti di una persona speciale come Sua Eccellenza Michele Seccia. Sono felice inoltre di aver contribuito a consolidare il mio personale attaccamento non solo per Sua Eccellenza ma anche per la diocesi di Lecce donando delle piante di olivo simbolo del Molise. Con l’auspicio che possa essere di buon augurio e simbolo di una fraterna amicizia. Un ringraziamento anche al vivaio verde Molise”.