Nel pomeriggio di martedì il Comitato Scuole Sicure per Isernia, a seguito della richiesta di incontro avanzata per conoscere lo stato di sicurezza degli Istituti Superiori, è stato ricevuto dal Presidente della Provincia avv. Alfredo Ricci. Ringraziamo il Presidente per l’opportunità concessa, soprattutto per la disponibilità dimostrata a ridosso della sua recente nomina, dobbiamo però constatare ancora una volta che l’Ente Provincia non ritiene di condividere informazioni che ricadono nell’ambito dell’interesse collettivo.

Abbiamo appreso infatti che l’iter per l’affidamento dei lavori al Fermi è pressoché concluso, ma nessuna informazione è trapelata sulla destinazione degli studenti una volta iniziati i lavori che, riteniamo, non consentiranno nel modo più assoluto la convivenza nello stesso stabile/cantiere. Relativamente al Manuppella, nonostante più volte avessimo chiesto di conoscere l’esito delle indagini svolte per la valutazione della sicurezza dell’edificio – studi finanziati da Casa Italia, affidati nel 2018 e da svolgere in conformità al punto 8 del D.M. 14/01/2018 -, nulla ci è stato riferito, benché gli elaborati tecnici siano stati già depositati l’11/07/2019 dal professionista incaricato e approvati dalla Provincia con Determinazione Dirigenziale n. 676 del 12/07/2019.

Ricordiamo che parliamo di un edificio molto datato, presso il quale era stato previsto addirittura il trasferimento di parte degli studenti del Fermi ad inizio del corrente anno, trasferimento poi revocato. La mancanza di tali informazioni ci impedisce di affrontare con serenità un altro anno scolastico, sapendo che gli studenti frequentano giornalmente edifici di cui non conosciamo destinazione e livello di sicurezza.

In attesa di ricevere gli elaborati, per i quali eserciteremo quanto prima il diritto di accesso agli atti, auspichiamo che la Provincia si autodetermini urgentemente, studiando fin da subito tutte le soluzioni da adottare nell’interesse primario della sicurezza degli studenti e dell’intero personale scolastico.