C’è un andazzo a Venafro che non piace affatto, anzi indispettisce e contraria tantissimo la gran massa delle persone educate e rispettose del bene comune. Trattasi della pessima abitudine di taluni di abbandonarsi ad azioni di vandalismo gratuito -ovviamente se non visti, giusto come usa fare il soggetto codardo ed evidentemente, suo malgrado, debole di mente !- di quanto appartiene alla collettività e di cui gli altri possono o intendono servirsi per necessità personali. Prendiamo il lavatoio comunale di Via Mulino realizzato lungo le acque sorgive e correnti dei primi metri di corso del fiume San Bartolomeo ad inizio ‘900 e che le donne venafrane sino a qualche lustro addietro erano solite utilizzare quotidianamente per lavare  bucato di casa, coperte, tovaglie ect, prima che la tecnologia “partorisse” le lavatrici, affrancando tante casalinghe venafrane dal fare il bucato a manogiù al lavatoio. Oggi infatti tale struttura pubblica, che resta comunque suggestiva, utilizzata seppure in maniera ridotta e raggiunta quotidianamente da turisti e forestieri per ammirare e da giovani locali per trascorrervi del tempo, non versa affatto in buone condizioni. Il motivo ? La colpa è di gratuiti, incomprensibili e continui vandalismi da parte dei soliti … ignoti ! In effetti  c’é chi “si diverte” (!?!) a distruggere, rompere e rovinare quanto appartiene alla collettività, giusto per arrecare danni e problemi alla collettività ! Menti intelligenti, superiori, siffatte ? Mah ! Qualche dubbio sovviene ! A margine dell’ennesima devastazione dei piani di lavaggio attuata giù a tale lavatoio comunale di Via Mulino, qualche considerazione va fatta. Divertirsi a distruggere il bene pubblico ? Francamente un’azione incomprensibile ed ingiustificabile, non individuandosi alcun tornaconto positivo per tali deplorevoli vandali, oltretutto nient’affatto rispettosi delle storiche abitudini delle loro trisavole, nonne e mamme, che erano solite nei bei tempi andati di servirsi di tale utilissimo lavatoio comunale pubblico ! E poi, la mancanza di controllo e prevenzione da parte delle forze dell’ordine locali. Se tanto avvenisse, se cioè qualche persona preposta si aggirasse ogni giorno e ad orari variati giù al lavatoio comunale di Via Mulino certamente qualche risultato si otterrebbe in quanto a tutela e salvaguardia del patrimonio pubblico. Al contrario, l’abbandono, la noncuranza, il disimpegno ed atteggiamenti  similari finiscono per favorire il/la vandala/o, che continua così stupidamente a divertirsi, distruggere e calpestare il bene comune.A proposito : tante telecamere installate nell’abitato venafrano. E al lavatoio comunale? Forse, servirebbero … !

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