di redazione

Sono Orazio Civetta  e Manolo Sacco i coordinatori provinciali di Forza Itala, per  Campobasso e Isernia dopo il Congresso che li ha visti eletti con la supervisione dell’europarlamentare Salvatore De Meo e il Senatore Lotito. Soltanto una, la lista di candidati: gli Azzurri, infatti, hanno scelto di presentarsi uniti alla consultazione. I nuovi coordinatori sono anche Sindaci e proprio questo è un segnale, come ha sottolineato Orazio Civetta ” in un territorio, quello molisano, in cui la maggior parte dei Comuni e delle relative amministrazioni opera in piccoli centri. Dando voce a tutti, ognuno potrà essere protagonista di idee e progetti. L’obiettivo, col nostro lavoro e con un radicamento importante su tutto il territorio, è quello di tornare a essere guida della coalizione di centrodestra”. Il Sindaco di Pescolanciano, Manolo Sacco, ha indugiato sul fatto che è importante farsi trovare pronti “senza dimenticare le elezioni nei piccoli paesi – ha proseguito – abbiamo, dinanzi a noi, l’appuntamento delle Europee e dobbiamo impegnarci per dare forza alla grande famiglia del Partito Popolare Europeo. Mi auguro che a breve i cittadini tornino ad esprimere il voto anche in provincia, e che quindi venga superato l’obbrobrio del voto ponderato”. A comporre il nuovo direttivo isernino sono Pietro Ucci, Nicandro Cotugno, Sonia De Toma, Nunziatina Nucci, Monia Di Blasio, Andrea Galasso, Lucio Solla, Lauro Cicchino, Antonio Cardillo, Cristian Sellecchia, Daniela Di Florio, Pietro Sacco, Daniela Pio, Franco Mastronardi. I tre delegati al congresso regionale sono invece Antonio Potena, Sonia De Toma e Liberato Matticoli.

Il congresso si è svolto alla presenza del coordinatore regionale, il senatore Claudio Lotito che  sottolinea le liste uniche quale segnale dell’unione conquistata e capace di fare sintesi sui chi avrà  il compito di guidare il partito verso i prossimi traguardi elettorali. “Sono certo che il prossimo anno anche il Molise farà la sua parte nell’organigramma di Forza Italia ci sono delle buone idee e dei progetti che mettono al centro di tutto la persona e i suoi bisogni con “l’onestà intellettuale che deve guidare l’operato di ognuno di noi senza favorire divisioni di alcun tipo. Se avessi voluto spaccare il partito potevo farlo già in occasione delle elezioni regionali, ma non abbiamo ragionato a dividere bensì ad unire”. Lotito dice la sua anche sul nome dell’onorevole Aldo Patriciello rispetto al quale taglia corto: “Dovrà dirci da che parte sta, al momento risulta iscritto in Forza Italia.”

 

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