Per il primo mezzo secolo di vita dell’importante realtà socio/assistenziale/lavorativa in programma un evento per sottolinearne valori ed importanza

Cinquant’anni di presenza ed impegno socio/assistenziale/lavorativo, che tanto offre alla città in ambito economico/occupazionale ed altrettanto riceve in termini di vicinanza umanitaria. Così in estrema sintesi per dire del CARSIC  (Centro di Azione per il Recupero Sociale degli Invalidi Civili) di Venafro, da sempre ospitato nell’ex Seminario Vescovile della città in cima alla salita di Via Garibaldi, Quartiere delle Monache nel centro storico cittadino. Da tale ubicazione anni addietro l’allora proprietà dell’Istituto, oggi rappresentata dal binomio Avv. Esposito/Sig. Caterino, aveva pensato al trasferimento in una nuova e moderna sede da realizzarsi in pianura ad est dell’abitato cittadino per migliorare servizi, accoglienza e prestazioni, prima del rientro del piano con la conseguente decisione di restare nell’ex struttura del mondo ecclesiastico.

Ed è esattamente nello storico edificio vescovile  “alle Monache” che continua ad accogliere il Carsic che l’attuale proprietà ha in calendario un evento particolare e ricco di significati socio/umanitari per festeggiare il primo mezzo secolo di vita dell’Istituto, col coinvolgimento diretto di ricoverati  e lavoratori. L’appuntamento, secondo le prime ufficiose anticipazioni, verterà su musica, intrattenimenti e ricordi dell’ex struttura religiosa, il tutto in linea con le aspettative degli invalidi civili del Carsic. Questi assommano a circa cento unità ed altrettanti sono quanti vi lavorano, cifre che dicono della consistenza dell’Istituto. Una realtà, questa in tema, nel corso dei decenni inseritasi a pieno titolo nella collettività venafrana con tanti ex ricoverati Carsic per lo più campani stabilitisi definitivamente per lavoro a Venafro con le proprie famiglie, tante delle quali formate tra gli stessi ex ospiti dell’Istituto di Via Garibaldi. I dati appena enunciati e tant’altro ancora attestano in effetti  l’importanza del Carsic per la collettività venafrana e la conseguente volontà dell’attuale proprietà di festeggiarne il primo mezzo secolo di vita tra sorrisi, musica, intrattenimenti e momenti di piacevole convivialità. A presto la definizione dell’iniziativa, di cui si darà completa informazione.

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