Come si temeva, la chiusura del Posto di Polizia Ferroviaria di Campobasso è realtà. Il decreto dello scorso 22 febbraio a firma dell’ex Capo della Polizia Prefetto Gabrielli, ha stabilito la chiusura di vari Uffici di Polizia tra cui, appunto, quello del capoluogo Molisano. La chiusura di questo Posto Polfer si concretizzerà entro l’estate e, il personale in servizio sarà trasferito ad altri uffici.

In merito in una nota il sindacato di categoria Silp-Cgil dice che “In termini di sicurezza, sicuramente una sconfitta per i cittadini, poiché si abbandona un presidio di legalità in un capoluogo di regione che, sempre più spesso, si trova ad essere coinvolto in sempre più numerosi fatti di cronaca.”

Infatti, com’è noto, le stazioni ferroviarie sono uno degli obbiettivi più sensibili, meta abituale di malviventi e crocevia di traffici illeciti provenienti dalle regioni limitrofe.

Inoltre, il SILP CGIL “ha in più occasioni manifestato la contrarietà alla chiusura della Polfer di Campobasso, chiedendo anche un esame congiunto per cercare di capire i motivi che avessero indotto l’Amministrazione ad inserire nell’elenco questo Ufficio, con l’intento di spiegarne l’importanza nel nostro contesto cittadino e regionale.
E’ di pronta evidenza – sottolinea il sindacato – che l’amministrazione centrale non ha ascoltato le nostre preoccupazioni come vane anche le richiesti d’intervento ai politici locali di ogni schieramento.
Evidentemente non hanno ritenuto opportuno farlo o, se lo hanno fatto, non hanno sortito alcun effetto.
Anche gli annunci fatti dal Governo nonché dal nuovo Capo della Polizia circa la necessità di incrementare la sicurezza sui territori per i cittadini, mal si combina con gli interventi di questo tipo sperperando risorse umane altamente specializzate e formate da una parte e, lasciando a loro stessi i cittadini dall’altra abbandonando un presidio di legalità”.