Francesco Tedeschi, figlio dell’eroe di guerra Tullio, non parteciperà alla cerimonia in programma a Isernia in ricordo delle vittime del bombardamento del 1943. Le motivazioni che hanno spinto la famiglia a declinare l’invito, sono rese note in una nota inviata a Palazzo San Francesco.

La nota ufficiale inviata a Palazzo San Francesco

“Considerando che l’amministrazione comunale di Isernia si è distinta per aver completamente ignorato l’intitolazione di una unità navale della Marina Militare al concittadino Tullio Tedeschi Medaglia d’Oro al Valor Militare, come se tale avvenimento non fosse un onore per l’intera comunità, deduco che l’invito alla cerimonia del X Settembre fattomi quale rappresentante della Medaglia d’Oro, sia solo un atto pro-forma dettato dalle regole del cerimoniale e non realmente sentito. Non sono molte le città che possono vantare un eroe di guerra tra i propri concittadini e sono ancor meno quelle che hanno un concittadino cui la Marina Militare ha intitolato una nave. Alla luce di ciò non ritengo opportuno accettare l’invito alla cerimonia”.

La nave è stata varata a maggio di quest’anno a Messina, alla presenza del capo di Stato Maggiore della Marina Valter Girardelli, delle autorità civili e religiose.

Il sindaco Giacomo d’Apollonio replica a Francesco Tedeschi

Ho appreso dagli organi d’informazione, con stupore, che sarebbe stata inviata al Comune di Isernia una lettera a firma di Francesco Tedeschi (lettera che però non mi è ancora pervenuta), con la quale costui lamenta il disinteresse dell’amministrazione comunale per l’avvenuta intitolazione d’una nave della marina militare al padre, Tullio Tedeschi, eroe della seconda guerra mondiale e medaglia d’oro al valor militare. Circostanza che l’avrebbe indotto a non accettare l’invito ad essere presente alla imminente commemorazione delle vittime del X Settembre.

In merito, mi permetto di far notare che in data 12 maggio, ossia il giorno seguente a quella della intitolazione, il quotidiano telematico del Comune (‘Isernia Informa’) ha pubblicato la notizia del varo della nave ‘Tullio Tedeschi’, condividendo il video della cerimonia che si è tenuta a Messina, cosa che ho reputata sufficiente per non sembrare di voler rivendicare chissà quale merito da parte dell’amministrazione. Pertanto, non credo si possa affermare che il Comune abbia ignorato l’evento, benché nessuno – né la famiglia Tedeschi né la Marina Militare – avesse preventivamente informato l’ente che rappresento per condividere, con gioia, la notizia.

A dimostrazione che la Città e le amministrazioni che si sono avvicendate abbiano sempre voluto tener vivo il ricordo di Tedeschi, gli è stata intitolata una delle piazze più importanti (quella del Tribunale) e gli è stato riservato uno spazio biografico sul sito web istituzionale (http://www.comune.isernia.it/artecultura/tullio_tedeschi.pdf). Inoltre, nel 1993, la Proloco – che è pure espressione del Comune –, ha fatto realizzare, per iniziativa dell’allora presidente Franco Cristicini, un monumento che ricorda l’impresa dell’eroe di Suda.

Inoltre, per volontà dell’attuale amministrazione, viene celebrata la figura di Tullio Tedeschi anche all’interno del Museo Civico, in una apposita sezione a lui dedicata.

Val bene aggiungere che personalmente – anche in ragione della mia lunga carriera di ufficiale della Guardia di Finanza – ho sempre tenuto in altissima considerazione i valori della patria e di tutti coloro che per essa non hanno esitato a mettere a rischio la propria vita. Con orgoglio posso affermare d’essere l’unico Sindaco di Isernia che, il 2 novembre, giorno dei Defunti, si è sempre recato, insieme al Prefetto e in forma ufficiale, sulla tomba di Tullio Tedeschi per rendere omaggio all’eroe e rimembrare la gloriosa impresa che egli compì il 26 marzo 1941.

Da ultimo, spero di vero cuore che Francesco Tedeschi, martedì prossimo, in occasione della cerimonia del X Settembre, sia presente. Sarò felice di incontrarlo e salutarlo con l’affetto e la stima di sempre.