Riceviamo e pubblichiamo

C’è preoccupazione a Ceppagna, frazione di Venafro, per la ventilata ipotesi di un arrivo di 60 migranti da inserire in una piccola comunità che ha già tanti problemi irrisolti. La cooperativa che gestisce lo Sprar del Comune di Venafro avrebbe individuato una sede nella frazione per il collocamento dei migranti.

“Siamo preoccupati, se questa ipotesi si realizzasse, per noi sarebbe motivo di preoccupazione. Per quale motivo dovrebbero arrivare a Ceppagna? Chi ne dovrebbe trarre giovamento?”. Questi più che ragionevoli quelli che si pongono alcuni residenti nella piccola frazione. Venafro ha aderito allo Sprar , ma da quello che ci raccontano e vediamo in città la situazione creatasi non ci sembra delle più rosee.

I problemi sono aumentati e l’integrazione di questi poveri disperati è ben lontana dal realizzarsi. L’arrivo di 60 migranti a Ceppagna sarebbe un grave errore, si andrebbe a destabilizzare un tessuto sociale fragile come il nostro. Non siamo contrari all’accoglienza, ci teniamo a precisarlo, ma se si parla di numeri eccessivi il problema, in tal caso non possiamo che porcelo”.

Domenica mattina i residenti si ritroveranno in piazza per esprimere il proprio dissenso. C’è chi pensa ad iniziative eclatanti per dire no all’arrivo dei profughi.