Si è tenuta nella mattinata di oggi, lunedì 21 dicembre, nel piazzale antistante la struttura sanitaria del Vietri di Larino, una conferenza stampa alla presenza dei dirigenti locali, del coordinatore regionale, del coordinatore provinciale, degli eletti in Consiglio regionale, dell’ex consigliere regionale Scarabeo, organizzata dal Circolo territoriale di Fratelli d’Italia di Larino.

Filoteo Di Sandro, Michele Iorio, Massimiliano Scarabeo, Pierluigi Lepore, Graziella Vizzarri, Luciano Paduano e Mena Bovota si sono trovati tutti concordi nel chiedere con forza, l’impegno di dotare il Molise di un presidio anti-Covid al fine di ripristinare un minimo di tutela sanitaria per i cittadini contro la pandemia e tutte le altre patologie, resa precaria dalla scellerata scelta di creare ospedali misti, rischiosi per malati e personale sanitario.

Ma non solo Covid, bensì un centro specializzato di malattie infettive interregionale, strategico per il futuro.

Presenti anche il sindaco di Larino Pino Puchetti, insieme al consigliere comunale Giulio Pontico, e alcuni rappresentanti di comitati tra cui Dilma Baldassarre, Donato Frate e Annarita de Notariis.

Il presidio politico di oggi ha avuto, come obiettivo, quello di sensibilizzare le istituzioni a tornare su decisioni assunte in precedenza che non sarebbero state lungimiranti vista la dinamica del contagio e della mortalità sul territorio molisano. Sulla scelta di non attivare il centro Covid al Vietri, si è consumano l’ennesimo strappo tra Fratelli d’Italia e il presidente Toma.

Assenti per impegni concomitanti la consigliera regionale Aida Romagnuolo e il portavoce provinciale Costanzo Della Porta.