IMG_20150311_113222Il 19 marzo di 20 anni fa la posa della prima pietra benedetta dal Pontefice Wojtyla li su quel cucuzzolo che domina il capoluogo di regione.

La Cattolica ha rappresentato e rappresenta per il Molise un’eccellenza. Il passaggio da Cattolica a Fondazione Giovanni Paolo II é solo uno dei tanti obiettivi che la struttura si é prefissata e che ha raggiunto.

La storia del nosocomio, un mix tra pubblico e privato, ha inizio nel lontano 1995. Il 24 giugno del 2006 il centro di alta specializzazione venne intitolato al sommo pontefice Giovanni Paolo II.

Tra il 1997 e il 1998 inizia l’attività didattica con ben 6 corsi di laurea. Il polo di eccellenza vanta una seria di prestigiosi riconoscimenti.

Siamo in ottimi rapporti con la regione – commenta ai microfoni delle tv locali, il Presidente Guizzardi. Non chiediamo – continua Guizzardi – il monopolio della sanità, chiediamo solo il riconoscimento del lavoro svolto “.

La Fondazione sembra guardare,  affacciata alla finestra, quello che succede in Molise. Osserva gli ospedali della regione. “Non abbiamo comitati a sostegno – spiega – ma portiamo in dote la professionalità e il 45% dell’utenza extra regionale, rappresenta un introito per la regione. ”

La Fondazione non vuole sostituirsi al Cardarelli. Un esempio tra tutti,  la collaborazione, tra le due strutture,  per alcuni interventi.

Buone notizie anche dal fronte economico. Sembra infatti che da 20 milioni sono scesi a 8. Terminati con tutta probabilità anche i contratti di solidarietà.

Carla Ferrante

 

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