di Giovanni Minicozzi

Promesse, promesse, promesse.  Toma e Florenzano si fanno in quattro per diffondere notizie rassicuranti smentite puntualmente dai fatti.

Oggi domenica 2 maggio oltre 20 pazienti in situazione di emergenza sono in attesa di ricovero adagiati sulle barelle nei locali del pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Campobasso.

Nel nosocomio regionale la mancanza di posti letto per pazienti non Covid è diventata una costante da quando è iniziata la pandemia, ovvero dal mese di marzo del 2020.
Reparti dimezzati o chiusi per fare spazio ai contagiati e malati cronici, di fatto, abbandonati.
Pensate che a distanza di 14 mesi solo nei giorni scorsi è stato svuotato il reparto di urologia al fine di consentire la realizzazione dell’impianto per la distribuzione dell’ossigeno, impianto finito sotto i riflettori della stampa nazionale a causa della sua estrema precarietà.

È vergognoso e paradossale che dopo 14 mesi il Cardarelli non sia ancora in grado di distribuire l’ossigeno in modo regolare.

E così la sanità molisana continua ad essere del tutto inadeguata per garantire assistenza ospedaliera a chi ne ha necessità con i pazienti costretti ad attendere un posto letto nelle barelle del pronto soccorso.

Nei giorni scorsi lo stesso parapiglia si era verificato negli ospedali di Termoli e, come denunciato dal primario Lucio Pastore , al Veneziale di Isernia.

Da sottolineare la paradossale circostanza legata alla realizzazione delle tendopoli che, secondo Toma e Florenzano, avrebbero risolto tutti i problemi di ospedalizzazione sia per i pazienti Covid sia per quelli cronici.
Altra menzogna poiché così non è stato e le strutture mobili restano di fatto inutilizzate al S.Timoteo e al Veneziale mentre quelle del Cardardlli ospitano pazienti fragili provenienti dall’ex reparto di geriatria.

Siamo di fronte a situazioni vergognose e intollerabili per la quali chiediamo l’intervento urgente del Ministero della salute e della commissaria ad acta Flori Degrassi destinatari del presente articolo.