Oltre 300 controlli effettuati per pesca, diporto, demanio, traffico navale e mercantile, ambientale ed archeologico. Ma anche 30 persone assistite su imbarcazioni in avaria, 100 controlli di unità da diporto e 20 sanzioni amministrative che sono state elevate per un totale di 12mila euro.

E’ questo il bilancio della settimana di controlli e intensa attività che è stata compiuta dalla Capitaneria di Porto di Termoli da cui dipende anche la delegazione di spiaggia delle Isole Tremiti. Sono stati infatti oltre 300 i controlli effettuati a vario titolo per pesca, diporto, demanio, traffico navale e mercantile, ambientale ed archeologico in relazione ai diversi compiti di istituto del personale della Guardia Costiera che in mare si è avvalso dell’apporto di n. 2(due) gommoni il GC A77, modello Hurrican, ed il GC B34.

L’intensa attività ha consentito ai numerosissimi turisti presenti di godersi appieno il periodo di vacanza in corrispondenza con l’apice dell’estate che è rappresentato dal Ferragosto. Di particolare rilevanza sono state le attività si soccorso e salvataggio in mare con le oltre 30 persone assistite su imbarcazioni in avaria, così come la vigilanza nelle acque della Area Marina Protetta ha portato ad effettuare oltre 100 controlli ad unità da diporto (imbarcazioni e natanti) ed a comminare 20 sanzioni amministrative per un totale di oltre 12mila euro contestati a conduttori privi di certificazione, unità non conformi o sprovviste di dotazioni di sicurezza, soggetti illegittimamente entrati in zone senza il possesso dell’autorizzazione rilasciata dall’Ente Parco Nazionale del Gargano (ente gestore della riserva marina), sono solo alcuni dei comportamenti illeciti opportunamente sanzionati a termini di legge.

«I servizi della Delegazione di Spiaggia delle Isole Tremiti – rende noto la Capitaneria di Porto – saranno mantenuti elevati anche nel prosieguo della stagione al fine di consentire una serena fruizione a tutti gli utenti del mare (bagnanti e diportisti) ai quali si rammenta il rispetto delle regole/consigli utili. Si ricorda, infine, che in caso di emergenza in mare è sempre attivo su tutto il territorio nazionale il “NUMERO BLU 1530”, un servizio gratuito per il cittadino, grazie al quale è possibile comunicare con il Comando della Capitaneria di Porto più prossimo alla località da cui avviene la chiamata di emergenza, anche se effettuata da telefonia mobile».