Uno strumento utile per quanti vogliano approcciarsi al cammino lungo il tratturo Castel di Sangro-Lucera: itinerari, tappe, peculiarità culturali, paesaggistiche e architettoniche delle località attraversate, indicazioni sulla ricettività del territorio, all’insegna di un turismo consapevole, partecipato e integrato.

Ieri sera, presso la Casa della Cultura di Campodipietra, è stata presentata la guida “Cammino sul tratturo dei Re”, pubblicazione fortemente voluta dall’Associazione il “Tratturo” di Campodipietra, da anni impegnata nella riscoperta e nella valorizzazione dell’antica via della transumanza.

Il presidente Toma ha ricordato come tratturi, tratturelli e bracci possano considerarsi, a tutti gli effetti, esempi antesignani della moderna ingegneria infrastrutturale viaria. Un patrimonio ragguardevole da omogeneizzare, se si vogliono mettere a sistema i tratturi e far sì che diventino attrattivi e competitivi. Occorre agire con nuove strategie, coinvolgere le regioni limitrofe per arrivare a programmi e progetti condivisi.

Il futuro, secondo il governatore, va nella direzione del turismo lento, dei cammini e di altre attività che sono in linea con la vocazione del territorio molisano, soprattutto dopo che la transumanza è stata iscritta nella Lista rappresentativa del Patrimonio immateriale Unesco.