La scorsa notte i Carabinieri della Stazione di Gambatesa, coadiuvati dalla gazzella della Sezione Radiomobile del NOR della Compagnia Carabinieri di Campobasso hanno arrestato, in flagranza di reato, un soggetto pluripregiudicato, ritenuto responsabile di un furto di un furgone poco prima perpetrato.

È stata una repentina chiamata al 112 di un solerte cittadino ad allertare la Centrale Operativa dell’Arma che ha immediatamente attivato le autoradio di turno coordinandole ed indirizzandole verso la zona di interesse. Il malvivente, ad esito minuziose e tempestive ricerche, seguite anche da un breve inseguimento sulla Fondovalle del Tappino, veniva intercettato a bordo del furgone rubato e costretto a fermarsi, in sicurezza, sempre sulla S.S. 645 prima del bivio per il comune di Gambatesa.

Fermato e sottoposto a controllo, gli operanti riuscivano a risalire al proprietario del furgone che non risultava ancora rubato dalle banche dati in uso alle forze di polizia a testimonianza del fatto che il furto fosse accaduto poco prima e che il soggetto fosse in fuga. Il soggetto trovato a bordo del furgone, con un curriculum vitae criminale particolarmente ricco, a
completamento degli accertamenti e della ricostruzione dell’intera dinamica del furto non consumato solo grazie al tempestivo intervento delle pattuglie dell’Arma, è stato così dichiarato in stato di arresto e sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il furgone è stato prontamente restituito la legittimo proprietario che, con gli occhi lucidi, ha ringraziato i militari.

Quello dei furti di auto è un fenomeno che, in linea con il dato nazionale, dopo alcuni anni di costante e graduale calo, patisce ora una preoccupante inversione di tendenza. Ovviamente l’attenzione sulla fenomenologia da parte degli uomini dell’Arma di Campobasso era già massima da qualche settimana tanto che, un lavoro di analisi, osservazione e pedinamento, ha consentito nella circostanza al dispositivo di controllo del territorio un intervento particolarmente rapido e decisivo. Quest’ultimo arresto è il frutto di continui e costanti controlli del territorio finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati contro il patrimonio, che i Carabinieri di Campobasso predispongono nelle zone
più delicate e maggiormente colpite da reati predatori.

Articolo precedenteCampobasso, stalker a processo: perseguitava una donna da anni
Articolo successivola Polizia di Stato incontra gli studenti con la campagna Roadpol “Safaty Days”