Lunedì 3 dicembre a Campobasso, presso Palazzo Japoce, Salita San Bartolomeo, 10/a, si terrà dalle ore 11.00 la conferenza stampa di presentazione del progetto: MUSEO E ALZHEIMER. ARTE E MEMORIE

Il 3 dicembre ricorre la “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità” – istituita nel 1981 dall’Assemblea generale dell’ONU – alla quale il MiBAC e il Polo Museale del Molise aderiscono promuovendo i progetti nati con lo scopo di assicurare la partecipazione e l’accesso ai luoghi e ai contenuti culturali ai pubblici con deficit.

In occasione di questa importante giornata viene presentato il progetto museale rivolto a persone affette da malattia di Alzheimer e chi se ne prende cura (familiari o caregiver professionisti), il primo delle varie attività che il Polo Museale del Molise ha in programma per l’intero mese di dicembre, volte, nell’ambito delle proprie competenze, a promuovere le attività e le buone pratiche a favore della fruizione ampliata del Patrimonio.

Il progetto Museo e Alzheimer. Arte e memorie prevede una serie di incontri all’interno delle sale espositive di Palazzo Pistilli e del Museo Sannitico di Campobasso. Da più di dieci anni, in diversi musei internazionali e italiani, si sono sperimentati numerosi progetti che vedono coinvolti i malati di Alzheimer all’interno di un setting museale e hanno evidenziato il ruolo terapeutico dell’arte e riscontrato benefici.

Per la persona affetta da decadimento cognitivo, il contatto con l’arte può rappresentare un’occasione unica nella vita quotidiana, può contribuire a vitalizzare il rapporto con i familiari e gli accompagnatori, costituendo un’opportunità di stimolazione combinata, che dal livello percettivo-sensoriale arriva a coinvolgere la dimensione cognitiva, culturale e spirituale.

Pertanto l’arte diventa un valido “pretesto” per sollecitare interesse, allenare abilità sopite, attivare e ri-attivare un’identità consapevole che la malattia di Alzheimer va lentamente ad intaccare. Inoltre, il museo permette la creazione di un contesto di cura non “ghettizzato”, lontano da quello ospedaliero, in cui i pazienti sono persone che possono fruire di uno spazio normalizzante, veicolo di benessere.

Museo e Alzheimer. Arte e memorie costituisce un esempio di trattamento integrato, non farmacologico, e mira a valutarne l’impatto sui sintomi cognitivi e psico-comportamentali, a migliorare la qualità della vita dei pazienti e a rendere il museo un luogo accessibile, ovvero un istituzione culturale capace di restituire centralità sociale, rivolgendo attenzione e riguardo verso i bisogni delle differenti tipologie di pubblici.

Il progetto viene condotto da un’equipe di lavoro formata, oltreché da personale del Polo Museale del Molise, da un educatore museale specializzato in mediazione dell’arte, accessibilità e pubblici museali e personale medico-sanitario-assistenziale specializzate nella valutazione e gestione del paziente affetto da disturbi cognitivi, in collaborazione con l’ASREM di Campobasso, l’Unimol e il centro UVA – Unità Valutativa Alzheimer della Neuromed.

Alla conferenza stampa saranno presenti: Il direttore del Polo Museale del Molise supplente, arch Enza Zullo, la dott.ssa Daniela Pietrangelo educatrice museale e ideatrice del progetto, il dottor Cosimo Dentizzi, responsabile del Centro Alzheimer ASREM di Campobasso, il professore Alfonso Di Costanzo, docente Unimol, la dottoressa Anna Elisa Castellano responsabile centro UVA – Unità Valutativa Alzheimer della Neuromed.