di T.A.

Tanti nomi di rilievo della narrativa nazionale animeranno la prima parte della programmazione del Laboratorio permanente sulla lettura e sulla narrazione a firma dell’Unione Lettori Italiani e del Comune di Campobasso. Si è partiti martedì 16 aprile con Gian Marco Griffi. 

Trovare le parole giuste, provare a ristabilirne il senso, misurarne la forza e farne dialogo: questo è l’impegno che sta dietro la ventiduesima edizione di Ti racconto un libro 2024, il laboratorio permanente sulla lettura e sulla narrazione promosso e realizzato dal Comune di Campobasso e dall’Unione Lettori Italiani, con la direzione artistica e organizzativa di Brunella Santoli e il patrocinio della Provincia di Campobasso e della Camera di Commercio del Molise. Un impegno non nuovo ma rinnovato, che si alimenta anche e soprattutto grazie agli stimoli dei frequentatori della rassegna, autori e lettori con cui Ti racconto un libro ha intrapreso un percorso di confronto capace di ridefinire e aggiornare la proposta culturale di una rassegna che dura da oltre vent’anni. Porte aperte dunque per i luoghi della cultura cittadina, nuovamente pronti ad accogliere un calendario ricco di incontri articolati, come di consuetudine, in “contenitori”, che vedranno alternarsi scrittori, giornalisti e personalità del panorama culturale italiano per un percorso che ci accompagnerà fino all’inizio dell’estate per poi riprendere in autunno. A inaugurare la ventiduesima edizione è stato lo scrittore astigiano Gian Marco Griffi. Nell’incontro inaugurale di Ti racconto un libro presenterà il suo Ferrovie del Messico, tra i finalisti del Premio Strega 2023. Un romanzo sontuoso e stilisticamente accattivante, ambientato nel Piemonte del 1944 in piena occupazione nazista, che ha entusiasmato migliaia di lettori. Un’opera in equilibrio tra gli opposti, spassoso e commovente, giocoso e profondo, realistico e fantastico, avvincente senza tregua, scritto con una lingua quasi parlata, sempre cordiale tanto nel registro comico quanto in quello drammatico, e tuttavia letteratissima. Con lui Marco Drago, scrittore, musicista, giornalista, fondatore e direttore della rivista letteraria “Maltese narrazioni”, e autore della postfazione del libro. Quindi è stata la volta di Simonetta Tassinari, scrittrice e docente di filosofia, che al pubblico di Ti racconto un libro presenterà L’ultima estate in paese, un romanzo tenero e intenso che restituisce il sapore dei mitici anni Settanta attraverso lo sguardo di una ragazza di provincia.  Evelina Santangelo è invece protagonista dell’incontro in programma il 14 maggio (ore 18.30, Convitto Nazionale “Mario Pagano”) per presentare Il sentimento del mare, candidato al Premio Strega 2024. In questo libro, le storie di uomini e donne che hanno sfidato, amato o subíto il mare s’intrecciano con quella di chi racconta, mettendosi a nudo. Al punto che qualsiasi etichetta – romanzo, memoir, reportage narrativo – diventa inutile: questo è un testo vertiginoso, che inventa se stesso pagina dopo pagina. L’autrice dialogherà la scrittrice Anna Giurickovic Dato. Il 15 e il 16 maggio, Anna Giurickovic Dato sarà invece alla guida del laboratorio di scrittura destinato ai detenuti della Casa Circondariale di Campobasso. Il workshop, dal titolo Il principio della narrazione: voce, personaggio e incipit, sarà suddiviso in due diverse giornate, finalizzate a sviluppare la voce e il personaggio, attraverso la lettura di alcuni incipit di opere di narrativa, classiche e contemporanee. Giovedì 23 maggio (ore 18.30, Convitto Nazionale “Mario Pagano”) sarà invece la volta di Giampaolo Simi, soggettista e sceneggiatore di serie TV di successo, per presentare Il cliente di riguardo, che ha come protagonista l’ex giornalista Dario Corbo. Come in una spy story, l’ex cronista di nera gioca ora su più tavoli, indaga e acquisisce informazioni, disinnesca pericoli, manipola amici e nemici, tutto pur di proteggerei suoi affetti. Un appuntamento speciale sarà invece dedicato alla fotografia (29 maggio, ore 18.30,   Convitto Nazionale “Mario Pagano”). Da una stella all’altra: il viaggio della fotografia è il titolo dell’incontro con la fotografa Laura Venezia e il giornalista e scrittore Nicola Mastronardi, il cui racconto a due voci sarà un viaggio per immagini che confluiranno l’una nell’altra come molteplici vene dello stesso metallo brillante. Sarà un viaggio complicato, perché nelle nostre esistenze non c’è posto per le linee pure. Nessuna geometria può veramente prendere il posto del caos. Si cammina a piccoli passi, inciampando su un lastricato sontuoso, e la vera bellezza sta nell’innocenza delle imperfezioni. Il pomodoro e i riti della sua conservazione saranno al centro del primo appuntamento di LIBRINTAVOLA – incontri conviviali tra libri e sapori, una iniziativa che ha riscosso enorme successo di pubblico e che unisce il piacere della lettura a quello della buona tavola. Primo ospite di questa iniziativa sarà Lia Giancristofaro (14 giugno), professore associato in Materie Demo-Etno-Antropologiche all’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti, alla guida di Rivista Abruzzese, rassegna fondata nel 1948. Al pubblico presenterà il suo TOMATO DAY. Il rituale della conserva di pomodoro, un volume dedicato al cosiddetto ‘giorno delle bottiglie’, una pratica popolare e tradizionale del Centro-Sud che, attraverso i suoi protagonisti, si è diffusa anche altrove. Mercoledì 19 giugno (ore 18.30, Convitto nazionale “Mario Pagano”) sarà la volta di Antonio Franchini, tra i più noti editor italiani, che al pubblico di Ti racconto un libro presenterà Il fuoco che ti porti dentro, storia di Angela, una donna dal carattere impossibile, che incarna in maniera emblematica tutti gli orrori dell’Italia, nessuno escluso. Questa donna era la madre dell’autore. Il romanzo è un’indagine nella vita, nelle passioni e negli odi di una donna, alla ricerca di una spiegazione possibile. La forma è quella della commedia, il contenuto quello della tragedia. Giovedì 27 giugno il pubblico riabbraccerà Romana Petri (ore 18.30, Convitto nazionale “Mario Pagano”), scrittrice, traduttrice e critico letterario, che torna a Campobasso per presentare Tutto su di noi, ritratto di una donna in perenne bilico fra il bisogno di chiudere una volta per sempre con il dolore e quello di vendicarsene. Per i piccoli lettori, a maggio partirà anche la programmazione di Ti racconto un libro Infanzia, la cui immagine quest’anno è stata disegnata appositamente dall’artista Fuad Aziz. Da segnare in agenda il primo appuntamento con Massimo Baraldi (27 e 28 maggio) scrittore e traduttore, che condurrà i bambini in un entusiasmante giro del mondo affidato a quaranta coppie di Ambasciatrici e Ambasciatori, tutti di età 6-8 anni e in rappresentanza di altrettanti Paesi, che esprimono la propria idea di sole, luna e nuvole. Un libro che promuove un’idea di mondo contemporaneo in cui i confini sono riferimenti e non limiti, la distanza è un’astrazione e noi tutti siamo collegati gli uni agli altri dal filo della nostra umanità. Fuad Aziz, Paolo Rinaldi, Giorgia Berardinelli, Alessandro Rivola e Alessandro Riccioni sono invece pronti ad accogliere i più piccoli a partire da ottobre, per un autunno pieno di storie, racconti e tanta, tanta fantasia. Nella prima parte di Ti racconto un libro 2024 partirà anche il bando della XXII edizione del Premio regionale di narrativa intitolato a Michele Buldrini, la cui premiazione è prevista tra novembre e dicembre. Destinato ai giovani di età compresa tra i 16 e i 36 anni, il Premio punta a far confrontare tra loro “giovani scrittori” di formazione diversa, in linea con l’idea che il talento possa esprimersi al meglio in un contesto culturale più ampio e libero da vincoli dettati dalle fasce di età. A giudicare i manoscritti sarà ancora una volta la prestigiosa giuria composta da alcuni dei maggiori esponenti della narrativa italiana contemporanea: Diego de Silva, Teresa Ciabatti, Marcello Fois, Ivan Cotroneo, Guido Catalano e Antonio Pascale. Torna anche SCRITTODICUORE il concorso nazionale di scrittura rivolto agli istituti carcerari giunto alla ottava edizione e pensato per far emergere l’affettività dei detenuti che da sempre trova nella scrittura la migliore forma di espressione. La giuria che dovrà decretare il vincitore è composta da autorevoli scrittori che all’amore e ai sentimenti hanno dedicato numerose pagine delle loro opere: Lorenzo Marone (scrittore), Camilla Baresani (scrittrice e giornalista) e Anna Giurikovich Dato (scrittrice e giornalista). La cerimonia di premiazione è prevista in autunno. Dopo la pausa estiva, la programmazione di Ti racconto un libro 2024 riprenderà in autunno con nuovi imperdibili appuntamenti che vedranno protagonisti, tra gli altri, il giornalista e critico letterario Luca Sommi, e le traduttrici Lorenza e Federica Di Lella alle prese con il noir francese. A Tiziana Antonilli, Carla Genua e Teresa Vendemiati è invece affidato il compito di intrecciare poesia, pittura in una performance poliedrica e in continua trasformazione. Ci sarà anche spazio per la scienza, grazie alla programmazione di EVOLUZIONI-dialoghi con la scienza, che promuove una serie di incontri tra autori e pubblico per stimolare il confronto non solo da un punto di vista tecnico, ma anche filosofico e di pensiero per affrontare con consapevolezza maggiore il futuro che ci aspetta. 

Articolo precedenteColacem: l’impegno per la Sicurezza sul Lavoro
Articolo successivoSanta Maria del Molise. Approvato il rendiconto della gestione 2023. Il Sindaco Labella illustra i risultati raggiunti.