Si riunito venerdì mattina, 1° febbraio, nel Salone d’Onore della Prefettura di Campobasso, presieduto dal Prefetto del Capoluogo di Regione, il Tavolo di coordinamento regionale immigrazione.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il Prefetto di Isernia, il Presidente della Regione, i Sindaci di Campobasso e di Isernia, il Vicario del Questore di Campobasso, un rappresentante della Questura di Isernia ed il delegato dell’ANCI Molise.

Punto centrale all’ordine del giorno è stata la disamina congiunta delle nuove disposizioni in materia di immigrazione introdotte dal cd. Decreto Salvini e l’istituzione, presso la Prefettura del Capoluogo di Regione, di una cabina di regia composta da funzionari prefettizi di Campobasso e di Isernia, per garantirne una coordinata attuazione a livello regionale.

Il Prefetto di Campobasso ha illustrato gli aspetti peculiari del nuovo ” sistema asilo” – che si basa, essenzialmente, sulla contrazione dei tempi di definizione delle domande di protezione internazionale e, di conseguenza, di permanenza nelle strutture di prima accoglienza, nonché nella tutela delle persone che necessitano di una misura di protezione – dando atto dell’assoluta, sostanziale invarianza delle regole già applicate in materia, che saranno oggetto di una circolare ricognitiva diretta a tutti i Sindaci delle due province.

Nessuna modifica – ha proseguito il Prefetto Federico – è intervenuta in relazione al modello di inclusione dei minori stranieri non accompagnati, che sarà a breve oggetto di un incontro tematico dedicato, con la partecipazione dell’Autorità giudiziaria minorile.

Con le Questure è stato individuato un canale preferenziale di comunicazione, preceduto da avviso telefonico, per garantire il massimo livello di tempestività nell’attuazione del nuovo procedimento immediato dinanzi alle Commissioni Territoriali, che ha luogo quando il richiedente viene sottoposto a procedimento penale per alcuni reati di particolare allarme sociale ovvero viene condannato per uno dei medesimi reati.

Nella stessa ottica, la Sezione di Campobasso sta redigendo apposito vademecum delle attività che le Forze di Polizia procedenti dovranno porre in essere, con la relativa scansione temporale.

Particolare attenzione è stata dedicata agli interventi volti ad assicurare, attraverso il costante monitoraggio dello status giuridico delle persone ospitate nei centri, un quadro sempre aggiornato ed esaustivo delle presenze degli aventi diritto all’accoglienza, tenendo conto di eventuali particolari esigenze degli interessati.

Sono stati quindi resi noti i dati concernenti le presenze di migranti nelle strutture della Regione, che denotano un trend in sensibile diminuzione, ed individuate le tipologie di centri che, sulla scorta di una analisi delle esigenze di accoglienza a livello territoriale, consentiranno, all’esito delle procedure di gara in corso, la razionalizzazione dei servizi da erogare.

L’incontro si è concluso con un focus sulle proposte progettuali, a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020, elaborate nell’ambito dei Consigli Territoriali per l’Immigrazione provinciali, nonché sulle azioni messe in campo dal Ministero dell’Interno, sempre a valere sui Fondi FAMI, per supportare i Comuni sul fronte della gestione della presenza di persone straniere sul proprio territorio.