“È un atto forte”, così il sindaco di Campobasso, Antonio Battista, definisce la sua volontà di azzerare la giunta comunale a cinque mesi dalle elezioni amministrative.

Durante un incontro con i giornalisti il primo cittadino spiega i due motivi che lo hanno spinto a fare questa scelta. La prima ragione riguarda il fatto che si va verso la fine del mandato e con gli assessori ci sarà sicuramente una verifica delle cose fatte e delle ultime cose da fare prima del rinnovo del consiglio comunale.

Il secondo motivo della scelta è legato alla trasparenza. “Un motivo minore – ha detto – ma siamo stati eletti e abbiamo il dovere di mantenere la fiducia fino alla fine e farò un’analisi per capire se qualcuno si è già spostato e ognuno è liberissimo di farlo, hanno lavorato, hanno stabilito un rapporto con l’elettorato, ma in questi mesi devono fare un’operazione di chiarezza”.

Nei prossimi giorni Battista valuterà e cercherà di capire chi tra gli assessori vorrà continuare con lui fino alla fine del mandato lavorando in modo incisivo e chi invece “pensa di poter rimanere in disparte fino alla fine della legislatura senza sporcarsi le mani evitando critiche e rimproveri”.

Il sindaco ha poi tenuto a precisare che la sua scelta non è un’operazione costruita in concomitanza con la scadenza delle candidature per la segreteria del PD, ma è una scelta che va ben oltre e non c’è nessuna questione personale.