La Polizia di Stato di Campobasso, nella giornata di ieri ha dato esecuzione all’espulsione di un cittadino gambiano, con accompagnamento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Gradisca di Isonzo (GO).

Giunto in Italia nei primi mesi del 2017, l’uomo era stato collocato presso un C.A.S sito nel Comune di Campolieto, dopo aver presentato richiesta di permesso di soggiorno per asilo politico, negatogli dalla Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale – Sezione di Campobasso per mancanza dei requisiti previsti.

Nel 2018, il gambiano aveva presentato ricorso a tale diniego, rigettato dal Tribunale di Campobasso; di conseguenza, nei suoi confronti era stato emesso un decreto del Questore di Campobasso con cui è stato revocato il soggiorno nel territorio dello Stato.

Non avendo tuttavia abbandonato l’Italia, il gambiano è stato raggiunto da ben due decreti di espulsione dal territorio nazionale emessi dal Prefetto di Campobasso ed eseguiti con l’ordine del Questore a lasciare il Territorio Nazionale entro 7 giorni, secondo i termini di legge.

Il cittadino straniero non ha, tuttavia, ottemperato neppure a tali provvedimenti. Durante la permanenza irregolare sul nostro territorio si è, inoltre, reso responsabile dei reati di minaccia ed atti persecutori nei confronti di una donna di questa provincia e di conseguenza deferito all’Autorità Giudiziaria.

Pertanto, nella giornata di ieri, in esecuzione del decreto di espulsione del Prefetto di Campobasso, è stato emesso da parte del Questore di Campobasso CONTICCHIO, d’intesa con il Servizio Immigrazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, un decreto di trattenimento del cittadino straniero presso il C.P.R. di Gradisca di Isonzo (GO), da cui lo stesso sarà rimpatriato successivamente nel paese di origine.