Nella giornata di ieri, 18 febbraio 2021, personale della Squadra Mobile di Campobasso ha dato esecuzione ad una misura cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Campobasso, dottoressa Roberta D’Onofrio, su richiesta della Procura della Repubblica di Campobasso.

La misura è stata applicata ad un giovane trentenne gravemente indiziato del delitto di maltrattamenti in famiglia. In particolare le indagini espletate dalla Squadra Mobile – sezione specializzata per tali tipologie delittuose – coordinate dalla Procura della Repubblica, si sono sviluppate nell’arco di pochi giorni ed hanno portato ad accertare come il giovane perpetrasse da anni continue vessazioni, violenze e sopraffazioni ai danni del coniuge e dei due figli minori della coppia.

L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e dell’Autorità Giudiziaria ha così consentito di interrompere l’escalation di maltrattamenti e, grazie all’opera congiunta dei servizi sociali e dei centri antiviolenza, l’intera famiglia (composta dalla moglie dell’indagato e da tre figli minori) è stata protetta.

La vicenda rappresenta una tipologia delittuosa sempre più frequente negli ultimi anni ed il cui contrasto capillare — tra gli obiettivi della Procura – è doveroso e necessario anche al fine di prevenire più gravi reati.