A denunciare l’accaduto il sindacato Osapp con un nota.

“Ieri mattina nella casa circondariale di Campobasso un detenuto di origine straniera ha tentato di entrare all’interno della rotonda centrale forzando il cancello che l’operatore di polizia penitenziaria si apprestava a richiudere. L’assistente capo di servizio in sezione (II sezione p.t.) nel tentativo di trattenerlo ha ricevuto un pugno sul lato destro del volto. L’agente, prontamente soccorso in loco, è stato poi trasportato d’urgenza al pronto soccorso del nosocomio cittadino per le cure del caso”. Ancora da chiarire i motivi dell’aggressione.

Non è la prima volta che il carcere di Campobasso deve fare i conti con episodi simili. La rivolta del marzo 2020 ha messo in luce, ancora una volta tutte le problematiche che affliggono la casa circondariale del capoluogo di regione. La complessiva gestione della struttura carceraria sono per lo meno dubbie e sono ragione di motivato malcontento, a dire dei sindacati delle organizzazione sindacali.