Denunce e multe per 34mila euro e due night club chiusi perché sfruttavano il lavoro delle ballerine senza contratto. Questi i risultati di una serie di controlli coordinati dei Carabinieri della Compagnia di Bojano unitamente ai colleghi Nucleo ispettorato del lavoro di Campobasso.

I Carabinieri della compagnia di Bojano, a conclusione di un’ampia attività di controllo dei locali notturni e night club, finalizzata a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, della prostituzione, nonché ad accertare violazioni in materia di lavoro, la presenza di clandestini ed il controllo di persone gravate da pregiudizi di polizia o sottoposte ad obblighi di legge, hanno effettuato mirati controlli di settore, unitamente al personale del nucleo Ispettorato del lavoro di Campobasso.

Il blitz è scattato nella notte tra venerdì e sabato, quando dieci equipaggi della Compagnia di Bojano e dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro con la collaborazione di un’unita cinofila della Guardia di finanza di Campobasso, hanno eseguito ispezioni e controlli nei night club e circoli privati presenti nell’area. I controlli si sono articolati sull’identificazione dei clienti, sul personale impiegato nel night e sulla documentazione prevista in possesso dei datori di lavoro.

In due night club sono state accertate violazioni in materia di sfruttamento del lavoro. Infatti, su un totale di 13 lavoratori ben 10 erano in nero. Disposta la chiusura di entrambi i locali.

Nel corso del controllo sono stati anche identificati diversi avventori dei locali, e sono state contestate sanzioni amministrative per complessivi 34.000,00 euro. Gli amministratori dei due night sono stati denunciati alla competente autorità giudiziaria per aver impiegato personale dipendente senza tener conto delle loro capacità e condizioni degli in relazione al loro stato di salute e di sicurezza.

Nel corso del week-end sono state inoltre intensificati i controlli volti al contrasto dell’uso e detenzione di sostanze stupefacenti. L’impegno profuso dai Carabinieri ha consentito di deferire all’Autorità Giudiziaria competente un 29enne di origini marocchine trovato in possesso di 45 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, nonché un bilancino di precisione e un coltellino, e di segnalare agli organi competenti, due giovani ai sensi dell’art. 75 del DPR 309/1990, come assuntori.